La Federazione di Rovigo del Partito socialista italiano commenta la notizia del finanziamento comunitario annunciato dall'assessore regionale del Veneto De Berti

ROVIGO – Sono anni che il Partito socialista italiano elabora idee e proposte prevalentemente legate ai temi dello sviluppo economico del Polesine, spesso sono state ignorate, ma in qualche caso letteralmente copiate.

“Nessun sentimento negativo da parte nostra, anzi – comunica la Federazione di Rovigo del Psi – Il nostro principale obiettivo era quello di vedere le nostre idee trovare gambe per la loro realizzazione. Uno di questi temi è quello legato all’uso dell’idrovia Venezia – Milano come elemento utile al disintasamento delle strade e delle autostrade e al disinquinamento ambientale.

Finalmente, dopo avere interessato Comuni, Provincia e Regione del Veneto abbiamo avuto il piacere di registrare ieri, finalmente, una dichiarazione dell’assessore regionale De Berti che relaziona sul finanziamento della Commissione Europea per 11 milioni di euro utili al completamento di opere di nodale importanza per l’avvio definitivo della via navigabile. Si tratta di opere che consentono, finalmente, di rendere conveniente l’utilizzo dell’idrovia anche ai natanti della classe quinta. A quelli, cioè, che consentirebbero il trasporto di circa sessanta container contemporaneamente. Va opportunamente colto anche l’aspetto relativo alla possibilità del definitivo incentivo al Piano di Lavoro del Corridoio mediterraneo per il piccolo cabotaggio e, quindi, di un’economia che servirebbe di esempio anche per i tanti chilometri di costa che caratterizzano il nostro Paese.

Bene assessore De Berti – conclude il Psi di Rovigo – Ora è opportuno fare chiarezza anche sulla portualità di Venezia e sulla esigenza di realizzare la necessaria Piattaforma a Mare”.

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