31 Maggio: Giornata Mondiale senza Tabacco, “smettere è una opportunità reale”

Azienda Ulss 5 Polesana Rovigo: i servizi attuano un progetto completo di prevenzione, informazione, cura e riabilitazione per le patologie causate dal fumo di sigaretta.

ROVIGO – Martedì 31 maggio 2022, l’Azienda Ulss 5 polesana celebra la “Giornata Mondiale Senza Tabacco”: una importante occasione per sensibilizzare la popolazione sui danni provocati dal fumo e per promuovere strategie di prevenzione, diagnosi cura e riabilitazione delle patologie legate alla dipendenza da tabacco.  

L’Azienda Ulss 5 Polesana ha strutturato un percorso multidisciplinare e multicanale per prevenire l’abitudine al fumo di sigaretta, offrendo progetti per smettere di fumare, e curare chi soffre per patologie legate al fumo. I progetti di prevenzione al fumo di sigaretta in Azienda Ulss 5, coinvolgono precocemente tutte le scuole di ogni ordine e grado nel territorio.

“Il mondo della scuola interagisce vivacemente con i nostri progetti, che sono ai  proposti  a bimbi e ragazzi annualmente, secondo le linee guida Regionali e Ministeriali-  spiega il Direttore del Servizio Dipendenze dottoressa Valentina Pavani – Attualmente sono proposti alle scuole del territorio dell’Azienda Ulss 5 i progetti “Conquista del pass per la città del sole rivolto ai ragazzini, docenti e genitori dell’ultimo anno della scuola dell’Infanzia  e primo ciclo della scuola primaria, Diario della salute” finalizzato alla promozione del benessere psicosociale e della salute dei ragazzi di 12-13 anni. Infine il Concorso Europeo Smoke Free Class Competition, rivolto alla scuola secondaria di I° grado e al biennio della scuola secondaria di II° grado con laboratori multimediali per la promozione della salute, per una adolescenza e giovinezza libera dal fumo”.

Ai progetti di prevenzione primaria a giovani e giovanissimi, si affianca l’attività dell’ambulatorio per la disassuefazione dal fumo, gestito trasversalmente dal Servizio Dipendenze e dall’Unità Operativa di Pneumologia “L’attività degli ambulatori per smettere di fumare costituisce un intervento particolarmente incisivo previsto dalle direttive regionali per offrire trattamenti multidisciplinari, integrati, completi e continuativi – Spiega il Direttore del Servizio Serd dottoressa Valentina Pavani – Questo percorso comprende, per chi vuole dire basta al fumo di sigaretta, un momento di accoglienza, la valutazione multidisciplinare con inquadramento clinico e prove respiratorie, la prescrizione terapie farmacologiche, l’insegnamento di tecniche distensive, il mantenimento dell’astensione dal fumo, il counseling motivazionale, e la prevenzione delle ricadute”. L’Équipe che opera negli ambulatori è composta da medici, psicologi, infermieri e vede una collaborazione tra Servizio Dipendenze e Pneumologia. Nel 2021 sono stati presi in carico 56 fumatori, di cui più dei due terzi hanno cessato l’abitudine al fumo. Attualmente, questo servizio è operativo presso due sedi: a Rovigo, presso gli ambulatori dell’Unità Operativa Complessa di Pneumologia al V piano dell’Ospedale, e negli spazi del Servizio Dipendenze a Taglio di Po.

Purtroppo, Il fumo di tabacco resta la seconda causa di morte nel mondo con otto milioni di vittime l’anno e la principale causa di morte evitabile. In Italia si stima che siano attribuibili al fumo di tabacco oltre 80.000 morti l’anno, con oltre il 25% di questi decessi compreso tra i 35 ed i 65 anni di età: “Gli organi colpiti dal fumo di tabacco sono molteplici ma l’apparato respiratorio e quello cardiovascolare sono i più bersagliati. Ad oggi sono state identificate circa 30 patologie correlate al fumo di tabacco. La gravità dei danni fisici dovuti all’esposizione (anche passiva) al fumo di tabacco, è direttamente proporzionale all’entità complessiva del suo abuso – spiega il Direttore dell’Unità Operativa di Pneumologia dottor Gianluca Casoni – Ne deriva l’importanza di stabilire percorsi di diagnosi e terapia delle principali patologie respiratorie come broncopneumopatia cronica ostruttiva e tumori del polmone utilizzando metodiche diagnostiche sempre meno invasive e maggiormente precise. Infatti, una diagnosi precoce è di vitale importanza in caso di neoplasia polmonare e per fare questo vengono utilizzate nel nostro servizio metodiche sempre meno invasive”. E’ stato inoltre attivato un servizio di day hospital Pneumologico, che effettua più di 200 ricoveri annui: diventando così un punto di riferimento specifico per i pazienti.  L’approccio multidisciplinare è cardine imprescindibile del percorso di cura di questi pazienti in ogni fase di malattia, dalla diagnosi alle differenti strategie terapeutiche. Infine, L’azienda ha  potenziato anche l’attività ambulatoriale pneumologica, per le malattie bronchiali ostruttive non neoplastiche: “L’abitudine al fumo di sigaretta rappresenta il principale fattore di rischio per le malattie respiratorie fra cui la broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO), l’asma ed infezioni respiratorie ricorrenti.  Con protocolli avanzati e individualizzati riusciamo a curare questi pazienti, tutelando la loro qualità di vita e favorendo la riabilitazione delle capacità respiratorie”.

“Ringrazio ai professionisti che lavorano con grande impegno per limitare i danni del fumo – afferma il Direttore Generale dell’Azienda Ulss 5 Patrizia Simionato –   rappresenta un grande valore etico, civile e morale restare la massima attenzione alla prevenzione da tabacco, così come è fondamentale l’offerta delle migliore terapie per chi soffre di patologie correlate al fumo di sigaretta. 

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