Fino a domenica 5 luglio, incontri, spettacoli e concerti animeranno Salvaterra per (ri)parlare di pace, di umanità e giustizia

BADIA POLESINE (Rovigo) È partita la 43^ edizione del Festival dei popoli, un appuntamento ormai storico che riunisce il pensiero divergente al mainstream.  L’occasione annuale per interrogarsi su come e dove va mondo attraversato da turbolenze ed ingiustizie d’ogni fatta. Il tema di quest’anno è: “Essere popolo senza confini – nostra patria è il mondo intero?”.

Fino a domenica 5 luglio, incontri, spettacoli e concerti animeranno Salvaterra per (ri)parlare di pace, di umanità e giustizia.

La kermesse, organizzata dal Centro documentazione polesano nella Casa della cultura e della legalità di Salvaterra, è iniziata sabato scorso con una serata dedicata all’America Latina, dal titolo “Dal genocidio paraguaiano alle attuali aggressioni”, seguita domenica 28 giugno dal recital per voce, pianoforte e contrabbasso “S-confini”.

Il calendario prevede nove serate, tutte con inizio alle 21, con approfondimenti, spettacoli e concerti. Sabato prossimo ci sarà una commemorazione di Thierry Parmentier, ospite del festival per 33 edizioni, recentemente scomparso (serata per la quale inizialmente era atteso con lo spettacolo “Omaggio all’acqua”).

Stasera il dibattito sarà sul tema della cittadinanza del futuro Joice Preira esplorerà “L’inedito possibile”.

Domani sera, 30 giugno, tornerà Raffaele Mantegazza, ormai habitué del Festival, questa volta insieme a Giorgio Sciffo (studente), affronterà il tema: “Ha ancora senso parlare di Popoli in un mondo senza umanità?”, con l’accompagnamento musicale di Laura Begossi e Caterina Bergo. 

Mercoledì 1° luglio ci sarà un incontro con il sociologo e saggista Adel Jabbar sul Medio Oriente per parlare di “Palestina, la prima guerra mondiale continua ancora?”. Giovedì Giuseppe Cavallini, direttore di “Nigrizia” proporrà una riflessione sul continente africano. Venerdì serata musicale con il concerto di Meril Lu Jacket, nota per la sua voce potente e alla sua capacità di mescolare diversi stili musicali. Sabato 4 luglio, tornerà Gianni Tognoni, segretario generale del Tribunale permanente dei popoli con Nadia Poletti (voce recitante).

La 43^ edizione si concluderà domenica. Al mattino, intorno alle 11.30, il Festival accoglierà l’ottava edizione della Paciclica, con ospite Vania Trolese di Emergency e in serata, la chiusura sarà con il concerto dei New Landscapes, formazione composta da Francesco Ganassin, Luca Chiavinato e Sergio Marchesini. 

Nel corso delle serate sarà sempre visitabile la mostra “Mediterraneo Mediterranea. La vela in viaggio – Omaggio a chi salva”.

Il festival è patrocinato da Regione, Provincia e Comune, gode del supporto di Sistema bibliotecario, Reteventi e Università di Padova e delle collaborazioni con Emergency, Fiab e Mediterranea. La rassegna ha inoltre ottenuto i contributi di Banca Veneto centrale e Fondazione Banca del monte di Rovigo.

Ugo Mariano Brasioli

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