Sindaco e giunta fanno quadrato attorno all'impianto di trattamento rifiuti per la produzione di biometano e demandano ai tecnici

CEREGNANO (Rovigo) – Nel corso del consiglio comunale del 28/03/2024, la mozione presentata della minoranza contro la realizzazione di un impianto per la produzione di Biometano da rifiuti è stata l’occasione per la maggioranza guidata dal sindaco Egisto Marchetti per ribattere alle affermazioni fatte da parte dei membri del Partito Democratico di Ceregnano (LEGGI ARTICOLO).

Marchetti ha sottolineato la trasparenza dell’amministrazione sin dalla presentazione della domanda da parte dell’azienda Silver Green all’Area Ambiente della Provincia di Rovigo, nel luglio 2023 (LEGGI ARTICOLO).

“Nessuna delle amministrazioni che ci avevano preceduto aveva messo a conoscenza la cittadinanza di progetti che interessavano il territorio di Ceregnano. Si pensi ad ampliamenti di realtà produttive o insediamenti di nuove. La trasparenza che contraddistingue questa amministrazione si vede anche da questo” Ha inoltre accusato più volte la minoranza di strumentalizzazioni e di ignoranza sul tema.

Marchetti ha voluto sottolineare come la presa d’atto da parte della giunta non influenzi le valutazioni dei tecnici della Provincia di Rovigo, evidenziando più volte che il procedimento autorizzativo è in carico a questo ente. Il sindaco ha continuato dichiarando che ha scritto a oltre 500 cittadini promettendo di portare di fronte alla commissione ambiente della Provincia di Rovigo i loro timori per la salute della cittadinanza e dell’ambiente, cosa fatta già in occasione della prima conferenza di servizi a cui ha partecipato e che farà in tutte quelle a cui parteciperà. Garantendo che se verranno individuati dei rischi per la salute dei cittadini sarà lui stesso ad opporsi al progetto.

L’assessore Fulvio Bellucco ha letto una lettera inviata al sindaco parte del presidente di Legambiente, unica sigla ambientalista favorevole agli impianti per la produzione di biometano da rifiuti, del Veneto, Luigi Lazzaro, nella quale l’associazione smentisce le dichiarazioni attribuitegli da parte dei consiglieri del Partito Democratico di Ceregnano in termini di pericolosità ed emissioni da parte degli impianti di Biometano. Lazzaro ha auspicato non si verifichino “future incomprensioni o fraintendimenti, strumentali o meno, di certo non piacevoli e poco utili per la comunità locale”.

Il vicesindaco Elisa Pizzardo ha letto la lettera arrivata al protocollo del Comune di Ceregnano, con cui la Società Semplice Agricola F.lli Spreafico, ditta con appezzamenti di terreno vicini al possibile insediamento della Silver Green SRL, dichiara che qualora l’impianto fosse realizzato, saranno disponibili a valutare eventuali sinergie e collaborazioni per l’impiego di materiale prodotto dalla Silver Green SRL come ammendante.

Con il suo intervento, l’assessore Boccato ha voluto far emergere la mancanza di competenze da parte dei consiglieri comunali di minoranza per valutare le ricadute di un impianto di biometano sul territorio, richiamando il consigliere di minoranza Baldo per le carenze del suo intervento in consiglio comunale.

Marchetti ha garantito che accetterà qualsiasi decisione sarà presa dai tecnici della Provincia a proposito dell’insediamento dell’impianto di trattamento rifiuti per la produzione di biometano nel territorio di Ceregnano, sia essa positiva o negativa, sottolineando la fiducia nelle competenze dei tecnici. Ribadendo che se saranno individuati rischi o criticità per la salute dei cittadini e l’ambiente sarà il primo ad opporsi all’impianto.

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