SAN MARTINO DI VENEZZE (Rovigo) – Via ai lavori per la nuova rotatoria a San Martino di Venezze.
L’importante opera viaria, nata da un progetto della precedente amministrazione Piasentini, e fortemente voluto e portato avanti come segno di continuità dall’attuale amministrazione Sette, sembra ora diventare realtà.
Lunedì scorso, infatti, sono iniziati i lavori del primo stralcio del progetto della rotatoria fra le provinciali Sp3 di via Penisola, che collega Rovigo con Anguillara e la provincia di Padova, e la Sp29 di via Ca’ Donà, che collega San Martino con Cavarzere e la provincia di Venezia.
“La rotatoria – ha evidenziato la sindaca Elisa Sette – è uno dei punti principali del programma elettorale di ‘Venezze Futura’. È un’opera che punta a mettere in sicurezza un’intersezione stradale molto importante e fragile, snodo di collegamento fra tre province”.

L’assessore ai lavori pubblici Riccardo Saoner spiega: “Questa prima parte dell’opera vedrà la preparazione del terreno adiacente all’area su cui verrà realizzata la nuova rotatoria: sul lato ovest verrà creato uno spazio destinato a parcheggi che favorirà l’accoglienza della zona commerciale composta da farmacia, bar, e scuola guida. Ci sarà quindi la possibilità di garantire maggiore spazio per ospitare posti auto rispetto alla configurazione attuale”.
Saoner prosegue: “Verrà inoltre ridisegnato sul lato est il perimetro dell’area parcheggi della zona residenziale ‘Corte Pala’, per renderlo compatibile all’inserimento della rotonda. Verrà infine realizzato un terrapieno a nord della futura rotatoria che consentirà un passaggio pedonale sulla Sp3, permettendo il passaggio in sicurezza fra le due aree commerciali presenti”.
L’assessore ai lavori pubblici spiega: “Il costo del primo stralcio è di 100mila euro, che sono finanziati con risorse dell’ente. Abbiamo completato anche la progettazione del secondo stralcio dell’opera, la realizzazione della rotatoria vera e propria, che contiamo di poter avviare nella seconda metà dell’anno in corso e che richiederà una spesa indicativa di 300mila euro da finanziare sempre con fondi propri”.
Saoner conclude: “Sarà un traguardo importante per la messa in sicurezza delle nostre strade, per l’efficace collegamento delle aree commerciali. Questa rotatoria si aggiunge e arricchisce quel piano di miglioramento continuo della viabilità sostenibile nel nostro territorio che stiamo attuando progressivamente in questi ultimi anni.”

















