All’inaugurazione erano presenti la direttrice Enrica Avanzi, il membro del CdA Adino Rossi e colui che ha lanciato l’idea della mostra, Marco Emanuele, Responsabile Area Servizi alla Persona 

BADIA POLESINE (Rovigo) – Il 6 dicembre, alla Casa del sorriso, è stata inaugurata la mostra fotografica di Michela Ganzaroli, dal titolo: “Immagini imperfette”. L’esposizione, frutto di un’attività amatoriale extralavorativa, propone una serie di volti e suggestioni che esulano dal banale selfie, per acquisire la dignità dell’immagine artistica.

La passione è nata in via Roma, anni orsono, frequentando lo studio di Marco Monesi, apprezzato fotografo che sapeva cogliere negli scatti emozioni particolari. Era ancora l’epoca dei rullini e dello sviluppo fai da te”, racconta Michela che non nasconde le sue origini da autodidatta.

Per migliorare ho frequentato numerosi corsi (il primo è stato con Cesare Grandi) e diversi work-shop – aggiunge l’espositrice – affrontando la nuova frontiera del digitale in un corso a Roma. Anche se devo dire che uso poco Photoshop, limitandomi all’essenziale”.


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La sua predilezione è per il “ritratto emozionale” che restituisce l’anima stessa del ritratto. “I Bambini in questo senso sono una fucina straordinaria, dal momento che nulla è più naturale di loro, anche se adesso sto dedicandomi alla fotografia di strada”.

Il titolo della mostra – spiega Michela – nasce dalla consapevolezza che on the road non sempre si raggiunge la perfezione che la foto di studio può dare. La foto emozionale prevede lo scatto veloce e questo non consente la preparazione a tavolino e l’utilizzo dell’attrezzatura professionale di studio. Può infatti capitare che non sempre le foto siano perfettamente a fuoco o che rispettino la regola dei terzi”.

All’inaugurazione erano presenti la direttrice Enrica Avanzi, il membro del CdA Adino Rossi e colui che ha lanciato l’idea della mostra, Marco Emanuele, Responsabile Area Servizi alla Persona.

La direttrice Avanzi della struttura ha manifestato il proprio compiacimento per le “bellissime” opere, esposte da una fotografa che sa cogliere “emozioni diverse nelle persone ritratte”. L’esposizione, ubicata nel corridoio principale d’entrata della Casa del sorriso, “È un modo per dare un’immagine nuova e di apertura della Casa – ha sottolineato la direttrice – e spero che risulti gradita agli ospiti e ai loro familiari”.

La mostra è visitabile liberamente per tutto il periodo natalizio, fino al 6 gennaio 2025.

Ugo Mariano Brasioli

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