ROVIGO – Due anni alla guida della città e un bilancio che guarda sia ai risultati raggiunti sia ai progetti ancora da realizzare. La sindaca Valeria Cittadin, affiancata dal presidente del Consiglio comunale Mattia Moretto, ha ripercorso i primi 24 mesi di amministrazione a Palazzo Nodari, affrontando i principali temi che hanno caratterizzato il mandato.
Una sindaca presente, a contatto con i cittadini, abbiamo perso il conto delle inaugurazioni, anche più d’una al giorno. Non si può certo dire che la prima cittadina di Rovigo si nasconda a Palazzo Nodari. Un cambio di prospettiva politica proiettata al dialogo con i cittadini. Un’esposizione social, che spesso può trasformarsi in un boomerang, ma i cittadini hanno apprezzato in questi due anni la riduzione di distanza.

Tra gli annunci più significativi spiccano la rimozione della contestata pista ciclabile di via Don Minzoni (francamente pericolosa in due punti LEGGI ARTICOLO) e il progetto per la realizzazione di 60-70 nuovi parcheggi nell’area dell’ex caserma dei Vigili del Fuoco in vicolo Donatoni, nel cuore della città.
“Abbiamo effettuato ben 30 interventi su strade e marciapiedi”, ha sottolineato la sindaca, ricordando come decenni di manutenzioni insufficienti non possano essere recuperati in pochi anni. In viale Oroboni è già stato rifatto il manto stradale con la realizzazione delle piste ciclabili e, secondo quanto annunciato, sarà asfaltato anche il tratto successivo al cimitero, oggi particolarmente deteriorato.
Cultura e patrimonio cittadino
Sul fronte culturale, l’amministrazione rivendica l’istituzione del Coro delle Voci Bianche, nato dalla collaborazione tra il Comune e il Teatro Sociale, e il rafforzamento del ruolo della Banda Cittadina, considerata un punto di riferimento per la vita culturale rodigina. La sindaca ha inoltre ricordato la collaborazione con Stefano Romani per la valorizzazione delle attività culturali.
Importante anche il sostegno al mondo associativo. Diverse realtà hanno ottenuto nuove sedi operative, tra cui Plastic Free, ospitata nell’ex scuola elementare di Granzette, e l’associazione Dante Alighieri, trasferita al Digital Center.
Numerosi gli investimenti destinati al Teatro Sociale, grazie anche ai cofinanziamenti della Fondazione Cariparo. Sono stati rinnovati la platea e gli spazi interni, è stato ripristinato il colore storico della struttura e sono previsti ulteriori interventi sui camerini e sulle balaustre. Riqualificata anche la Sala della Gran Guardia.
A settembre partiranno inoltre i lavori per il rifacimento della facciata di Palazzo Nodari, mentre finanziamenti specifici interesseranno le Torri medievali, che saranno rese più sicure e maggiormente fruibili dai visitatori.
Opere pubbliche e fondi Pnrr
Tra le opere considerate simboliche del mandato figura la nuova rotatoria prima del ponte di Boara, finanziata con circa 2,5 milioni di euro. (LEGGI ARTICOLO)
La sindaca ha rivendicato anche il rispetto delle scadenze legate al Pnrr, sottolineando come il Comune sia riuscito a portare avanti i progetti senza ritardi.
Tra gli interventi strategici rientra l’acquisizione dello scalo merci (LEGGI ARTICOLO), destinato a ospitare la futura stazione delle corriere, consentendo il trasferimento dell’attuale terminal dalla zona della Madonna Pellegrina. Previsti inoltre finanziamenti per la ciclabile Rovigo-Grignano e la realizzazione di un bacino di laminazione in Commenda, in collaborazione con Acquevenete, per migliorare la sicurezza idraulica della città. Senza dimenticare la realizzazione in corso della rotatoria “da Ponta”.
Sul fronte delle asfaltature, la sindaca ha assicurato che sono già allo studio interventi per via dei Mille e via Savonarola, oltre a soluzioni per limitare il passaggio dei mezzi pesanti in alcune aree urbane.
Sociale e sostegno alle famiglie
“Le situazioni di disagio stanno aumentando”, ha evidenziato Valeria Cittadin, raccontando di ricevere quotidianamente cittadini in cerca di lavoro. Il Comune, in collaborazione con Veneto Lavoro, sta cercando di rafforzare la rete di supporto e di favorire l’accesso a tutti i bonus disponibili.
A Mardimago è stata riqualificata l’ex scuola elementare per creare un nuovo polo di aggregazione e socializzazione. Importanti anche gli accordi con Pianeta Handicap, grazie alla donazione di un appartamento Ater destinato a progetti di autonomia per persone con disabilità, e la disponibilità di una casa rifugio sul territorio comunale.
Tra i risultati di cui l’amministrazione si dice più orgogliosa figura la definizione della vicenda Iras, con il superamento del contenzioso tra Comune e Regione Veneto e il mantenimento della natura pubblica della struttura.
Nonostante l’aumento dei costi generali, il Comune ha inoltre mantenuto invariati i prezzi di mense scolastiche e trasporto scolastico.
Sicurezza e controllo del territorio
Sul tema sicurezza è stato ricordato il cambio al vertice della Polizia locale, con il nuovo comandante (LEGGI ARTICOLO).
Gli agenti sono stati dotati di nuovi strumenti operativi, tra cui taser e dispositivi di protezione per le attività di controllo. Dal 1° luglio entrerà inoltre in vigore il potenziamento del servizio serale, che passerà da tre a quattro serate settimanali, con l’obiettivo di estenderlo progressivamente a tutta la settimana grazie a nuove assunzioni.
Particolare attenzione viene riservata alle criticità segnalate dai residenti in zone come viale della Pace e via Enrico Toti.
Digitalizzazione della macchina comunale
L’amministrazione punta anche sulla modernizzazione degli uffici. Tra gli interventi in corso figurano la riqualificazione della sala consiliare con l’introduzione del voto elettronico e la completa digitalizzazione delle pratiche urbanistiche per velocizzare l’accesso agli atti e semplificare il lavoro degli uffici.
Sport e impianti
Sul fronte sportivo, la sindaca ha ricordato come molti impianti fossero fuori norma al momento dell’insediamento. Tra gli investimenti principali figurano il finanziamento da un milione di euro destinato allo stadio Battaglini (LEGGI ARTICOLO), la valorizzazione del rugby come veicolo di promozione della città e il sostegno al calcio cittadino. La sindaca ha ringraziato il vicesindaco Andrea Bimbatti per l’operazione Rovigo calcio (LEGGI ARTICOLO), una nuova cordata di imprenditori polesani ha di fatto assunto il controllo della società (LEGGI ARTICOLO).
Interventi hanno riguardato anche gli impianti del baseball e del softball, la messa in sicurezza del palasport di via Bramante e il rilancio della piscina comunale.
“Una città capoluogo senza piscina era qualcosa di imbarazzante”, ha commentato la sindaca, ricordando l’apertura degli spazi esterni e il ritorno alla piena funzionalità della struttura.
Lo sguardo al futuro
In chiusura, Valeria Cittadin ha rivendicato il metodo adottato dalla sua amministrazione, basato sul contatto diretto con i cittadini.
“Non abbiamo accontentato tutti e probabilmente non ci riusciremo mai, ma continueremo a lavorare senza dimenticare nessuno. Abbiamo commesso degli errori e ne commetteremo ancora, ma ogni scelta è stata fatta con la volontà di dare il massimo per la città”, ha concluso.
La sindaca ha inoltre annunciato l’avvio dell’iniziativa estiva “Restate in città”, esprimendo infine preoccupazione per i problemi legati al carcere minorile (LEGGI ARTICOLO), una presenza che, a suo giudizio, continua a creare difficoltà ai residenti della zona. Una presenza, è meglio ricordarlo, che è frutto di una scelta del Ministero della Giustizia (LEGGI ARTICOLO).













