ROVI – La campagna elettorale di Renew Europe Calenda, il cosiddetto Terzo Polo nato dall’unione di Azione di Carlo Calenda con Italia Viva di Matteo Renzi, termina pensando al giorno dopo del voto con una proposta trasversale aperta a tutte le forze politiche, gli enti e le istituzioni.
“Siamo tra i pochi ad aver messo la scuola, l’università, la cultura, la sanità e l’impresa al centro della nostra campagna” – spiegano i candidati polesani Gabriele Galiazzo, Giacomo Bovolenta e Manuela Nicoletti. “Continueremo a farlo fino all’ultimo, perché questo è il modo con il quale costruire un futuro vero per il Polesine.
Il programma della Lista Calenda è un programma che a livello nazionale dà risposte serie, concrete e realizzabili in ogni campo, in linea con quanto realizzato finora dal Governo Draghi e con quanto previsto nel Pnrr. L’entusiasmo e il consenso raccolto in questi giorni da nord a sud porterà sicuramente a ottenere un risultato importante.
A livello locale queste elezioni politiche per noi di Azione e Italia Viva sono una tappa in un percorso che ha obiettivi di medio/lungo periodo. Queste elezioni per noi sono state un successo perché abbiamo iniziato a costruire un gruppo di belle persone, appassionate e con la voglia di costruire qualcosa di nuovo e di utile per il nostro territorio e per il nostro Paese. Dal giorno dopo le elezioni, comunque vada, ci dedicheremo allo sviluppo delle politiche giovanili declinato specificatamente sulle esigenze del nostro territorio.
Un territorio che rischia di essere poco rappresentato a livello politico nazionale e dove non solo va fatto crescere il tessuto sociale ma va sviluppata la voglia di fare impresa e di amministrare nelle nuove generazioni.
Vorremmo dare sostegno alla creazione, insieme a tutti i soggetti coinvolgibili sul territorio come e enti e istituzioni locali, di una scuola di formazione mirata in tal senso proprio per far crescere amministratori, imprenditori, bravi cittadini che, attraverso l’acquisizione di sensibilità e competenze in area politica, sociale, imprenditoriale, in futuro si rendano protagonisti in prima persona delle sorti del nostro territorio. Dopo le elezioni inizieremo a lavorare tutti insieme per questo obiettivo e per il bene del Polesine”.

















