ROVIGO – “Siamo la vera forza politica che può rappresentare l’elemento di novità in questa campagna elettorale – ha esordito il deputato di Italia Viva Davide Bendinelli candidato alla Camera nel collegio plurinominale per la lista Renew Europe Calenda (LEGGI ARTICOLO). “Con la candidatura di due polesani nei collegi uninominali, Giacomo Bovolenta alla Camera, Gabriele Galiazzo al Senato, vogliamo dare voce al territorio con persone che rappresentano il contesto produttivo, economico e politico locale. Ci sono i presupposti perché si affermi una nuova forza politica responsabile e un programma serio e credibile”.

Alla presentazione dei candidati anche l’ex sindaco di Ficarolo Manuela Nicoletti, candidata al Senato nel collegio di Padova, iscritta ad Azione dallo scorso anno.
La coalizione si promette di rimanere equidistante da centrodestra e centrosinistra, con l’obiettivo di poter confermare la presidenza del Consiglio dei ministri a Mario Draghi, e si presenta come nuovo progetto politico tra Italia Viva di Matteo Renzi ed Azione di Carlo Calenda oltre la componente del partito Partito repubblicano italiano. “Il 25 settembre non è un punto di arrivo per noi – continua Bendinelli – ma un punto di partenza in Italia ed in una regione, il Veneto, che ha visto il Pd abdicare al proprio ruolo di opposizione in Regione, salvo poi provocatoriamente candidare Enrico Letta a Vicenza, e Forza Italia seguire irresponsabilmente la Lega nella mancata fiducia a Draghi, una macchia che è assolutamente ingiustificabile”. Discorso diverso per il partito di Giorgia Meloni: “loro sono stati all’opposizione da subito” ha concluso Bendinelli.

“Sono onorato di essere candidato alla Camera dei Deputati” – sottolinea l’avvocato Giacomo Bovolenta. “È una grande responsabilità che affronto con particolare entusiasmo. Non ho alcuna remora a chiedere il sostegno a imprenditori, professionisti, operai, disoccupati, pensionati, mamme, insegnanti, volontari, medici, infermieri, appartenenti alle forze dell’ordine, lavoratori della terra e lavoratori del mare, giovani e anziani che vivono nella Provincia di Rovigo e nella cosiddetta Bassa Padovana. È un territorio che vivo, che conosco e che per diversi motivi ho girato senza sosta. Ho accettato di mettermi in gioco perché credo nel progetto del Terzo Polo, unica forza politica chiaramente europeista che ha sostenuto senza ambiguità il Presidente Mario Draghi.
Il nostro territorio sta affrontando sfide senza precedenti causate dalla pandemia, dalla guerra e dai cambiamenti climatici. Per superare queste difficoltà dovranno essere attuate tutte le riforme previste dal PNRR e portata avanti l’Agenda Draghi. Il Polesine e la provincia di Padova in questi ultimi anni sembrano essere spariti dai radar della destra e della sinistra. Mi impegnerò con tutte le mie energie e la mia passione per la crescita del nostro territorio. Sarà bello vivere questa campagna elettorale insieme a tante amiche e amici, per portare avanti l’idea di un’Italia sul Serio, fatta di responsabilità, merito e pari opportunità!”.

“Perché questa avventura? – spiega l’imprenditore Gabriele Galiazzo – sono da sempre appassionato di politica ma finora l’ho vissuta solo attraverso l’associazionismo sportivo perché ho scelto di fare impresa contribuendo a dare vita a una realtà che oggi in Italia occupa circa 200 persone e fattura oltre 80 milioni di euro. Sono qui perché mi sento un po’ in colpa a non essere finora riuscito ad affiancare al percorso imprenditoriale un adeguato impegno politico volto a seminare fertilità per la formazione e lo sviluppo delle PMI. Dopo l’assurda caduta del Governo Draghi mi sono trovato a un vero e proprio bivio: o non andare a votare per comunicare la mia rabbia oppure impegnarmi in qualcosa che andasse a stimolare, a provocare il fuoco sotto cenere della mia passione per la Politica. Mi sono entusiasmato con il programma elettorale di Azione/Italia Viva e ho trovato un gruppo di belle persone, appassionate come me e con la voglia di costruire qualcosa di nuovo e di utile per il nostro territorio, per il nostro Paese. Queste elezioni politiche sono una prima tappa di un percorso con obiettivi di medio/lungo periodo. Vorrei impegnarmi in particolare nel portare avanti personalmente qui in Polesine uno tra i capitoli previsti nel nostro programma: quello riservato allo sviluppo delle politiche giovanili. Poiché anche in questo turno elettorale rischiamo di non avere alcun parlamentare polesano eletto, dobbiamo far crescere una generazione di giovani che, attraverso l’acquisizione di sensibilità e competenze in area politica, sociale, imprenditoriale, in futuro si rendano protagonisti in prima persona delle sorti del nostro territorio”.

“Dopo le precedenti esperienze – spiega l’ex sindaco di Ficarolo Manuela Nicoletti candidata al Senato nel collegio di Padova – pensavo di allontanarmi dalla politica, ma non si possono abbandonare le proprie passioni. L’anno scorso ho scelto di iscrivermi ad Azione perché, diversamente da chi fa promesse irrealizzabili e da chi dice no a tutto, sono convinta che ai cittadini bisogna dire la verità e portare avanti proposte credibili, serie e realizzabili. Proprio come quelle contenute nei 20 punti del nostro programma. Cercherò di dare il mio contributo perché la lista che riunisce Azione ed Italia Viva abbia un buon successo e affinché il nostro programma possa essere realizzato, in particolare le proposte sulla sanità, ambito dove per molti anni mi sono impegnata professionalmente”.

I candidati hanno ringraziato in particolare i coordinatori provinciali dei due partiti, Roberto Neodo per Azione ed Arianna Corroppoli ed Adino Rossi per Italia Viva, e tutti i volontari impegnati in questa breve ma intensa campagna elettorale che si spera possa far emergere la voglia di partecipare attivamente alla costruzione del futuro del nostro paese e della nostra provincia.

















