San Bellino (Rovigo), pur essendo un comune di piccole dimensioni, è diventato un vero e proprio laboratorio politico
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SAN BELLINO (Rovigo) – Il 13 maggio scorso l‘associazione “Cose Nuove”, nata nel 1995 a Castelmaggiore, in provincia di Bologna, ha incontrato presso la sede municipale di San Bellino la Giunta comunale, spinta dall‘attribuzione del Community Award al sindaco D‘Achille, ritenuto nel 2021 il miglior primo cittadino del mondo in quella categoria da parte della World Mayor Foundation di Londra.

Quest’associazione emiliana si muove nell‘ambito della politica intesa come servizio disinteressato al bene comune, cercando di promuovere la partecipazione sociale a tutti livelli e di sviluppare una maturazione della coscienza civile; promuove iniziative di confronto su temi diversi come si può vedere da alcuni video sul suo canale YouTube. 

Sono arrivati quindi in Polesine, nel comune di San Bellino cinque giovani dell’associazione: Luca Vignoli, Giuseppe Passarini, Emanuele Eusepi, Matteo Frezzotti e Maria Vittoria Cassanelli accompagnati dal docente dell’università di Bologna Fabrizio Passarini. 

La delegazione dell’associazione è stata accolta dal sindaco stesso, dalla vice sindaca Cristina Ghirardello e dall’assessore alla cultura Raffaele Campion. Un confronto alimentato da tantissime domande per circa due ore di colloquio. Il prof. Passerini ha evidenziato che “San Bellino, pur essendo un comune di piccole dimensioni, è diventato un vero e proprio laboratorio politico. Il gruppo di lavoro giovane ha saputo sviluppare idee nuove che puntano alla corresponsabilità e al coinvolgimento dei cittadini. Il valore aggiunto, ripetuto più volte durante il confronto dal sindaco, è quello di sviluppare soprattutto ricchezza relazionale. L’amministrazione agisce da facilitatrice senza accentrare e controllare tutto, ma dando spazio il più possibile al contributo volontario degli abitanti del paese. La chiave è sviluppare una visione comunitaria in dialogo continuo e diretto con la cittadinanza. Il piacevole incontro – continua il docente – è stato stimolante e ricco di spunti e ha offerto l’opportunità di apprezzare un modo creativo ed innovativo di fare politica insieme ai cittadini.” Tutto questo in Polesine.

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