Al Museo Archeologico Nazionale di Adria si è svolto l’evento finale di un percorso dedicato all’inclusione, al dialogo interculturale e all’apprendimento linguistico, che ha coinvolto donne provenienti da diversi Paesi.
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ADRIA (Rovigo) – Si è concluso il 26 maggio 2026, presso il Museo Archeologico Nazionale di Adria, il progetto “Donne, Lingue, Culture dal Mediterraneo all’Adriatico”, promosso dalla Scuola di Italiano per Stranieri dell’Associazione Effatà!, in collaborazione con il Museo Archeologico Nazionale e con il sostegno della Fondazione Banca del Monte di Rovigo e della Fondazione Scolastica Carlo Bocchi – Ente Filantropico ETS.

L’iniziativa è nata con l’obiettivo di favorire l’integrazione sociale, il dialogo tra culture e l’apprendimento della lingua italiana, coinvolgendo donne provenienti da diversi Paesi in un percorso di conoscenza reciproca, incontro e condivisione. Un’esperienza che ha saputo valorizzare le persone, le loro storie e le loro lingue, riconoscendo il contributo che ogni giorno apportano alla comunità locale.

Particolarmente significativo il legame instaurato con il patrimonio storico e culturale custodito dal Museo Archeologico Nazionale di Adria, luogo simbolico in cui le radici e le connessioni tra i popoli del Mediterraneo hanno rappresentato un punto di partenza per riflettere sull’incontro tra culture e identità.

All’evento conclusivo hanno preso parte le corsiste, le insegnanti volontarie dell’Associazione Effatà! e numerosi sostenitori del progetto. Tra gli interventi istituzionali, quelli della direttrice del Museo, Alberta Facchi, dell’archeologa Stefania Paiola, responsabile delle visite guidate e dei laboratori, e della mediatrice culturale Hanane Ben Mohamed.

Presenti anche le insegnanti Donatella Cominato, Laura Braghin, Novella Franceschi, Jolanda Franzoso, Beatrice Pizzo e Letizia Portieri, che hanno accompagnato le partecipanti durante tutto il percorso formativo.

All’incontro hanno inoltre partecipato il presidente della Fondazione Banca del Monte di Rovigo, Giorgio Lazzarini, la professoressa Mara Bellettato e il segretario Paolo Nardi della Fondazione Scolastica Carlo Bocchi – Ente Filantropico ETS, insieme ai rappresentanti dell’Associazione Effatà! e dello Sportello delle Opportunità.

Le testimonianze e i momenti di confronto hanno evidenziato il valore umano, sociale e culturale dell’iniziativa, culminata in un buffet multiculturale preparato dalle stesse partecipanti, occasione ulteriore di condivisione e scambio.

Il progetto si conferma così un esempio concreto di come la cultura possa diventare uno strumento efficace di inclusione, partecipazione e cittadinanza attiva, favorendo la costruzione di relazioni positive e durature all’interno della comunità locale.

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