Choc in un comune dell’Alto Polesine, era stato appena assunto dopo rigorosa selezione. Informato il sindaco

ALTOPOLESINE (Rovigo) – Una storia che lascia l’amaro in bocca, soprattutto perché riguarda chi avrebbe dovuto essere in prima linea per la tutela della sicurezza. Nella notte tra domenica e lunedì, durante un normale controllo lungo le strade dell’Alto Polesine, i carabinieri hanno fermato un giovane agente di polizia locale in servizio in uno dei comuni della zona e lo avrebbero trovato in possesso di sostanze stupefacenti.

Una scoperta che ha lasciato sconcertate le stesse forze dell’ordine, dal momento che al ragazzo sarebbe stata contestata una grave ipotesi di reato di cui dovrà rispondere in sede penale. Le verifiche e le procedure sono ancora in corso, ma la notizia ha iniziato a circolare rapidamente e nella comunità non si parla d’altro.

A rendere la vicenda ancora più incredibile è il fatto che l’agente fosse stato assunto a tempo indeterminato solo da pochi mesi: un percorso di selezione rigoroso, graduatoria, concorso pubblico, un contratto finalmente stabile. Insomma, una carriera appena iniziata. E già, forse, messa irrimediabilmente a rischio.

Secondo quanto trapela, il sindaco del comune interessato sarebbe stato informato nella giornata di oggi. La vicenda apre una riflessione dolorosa: chi indossa una divisa rappresenta lo Stato, soprattutto sulla strada, dove ogni giorno si richiede di far rispettare le regole, educare i cittadini, prevenire situazioni a rischio.

Se proprio chi dovrebbe dare l’esempio si ritrova dall’altra parte del verbale, la fiducia vacilla, e l’immagine di un intero corpo di polizia locale finisce, suo malgrado, sotto i riflettori.

Nel frattempo, mentre la giustizia farà il suo corso, resta una certezza: nelle nostre comunità la sicurezza stradale si fonda prima di tutto sul comportamento e sulla responsabilità delle persone. A maggior ragione di chi ha scelto un mestiere che implica autorevolezza, disciplina e rispetto della legge.

Una notte sbagliata, un controllo di routine, e la carriera di un giovane agente potrebbe essere già arrivata al capolinea.

One Comment
  1. nome,cognome,e sede di lavoro;poi il licenziamento?? bè..i sindacati sono gia’ stati allertati…

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