FemiCz Rovigo - Fiamme Oro, le parole dei protagonisti del terzo turno di Coppa Italia con i Bersaglieri ancora imbattuti 

ROVIGO – Indicazioni importanti dal terzo turno di Coppa Italia per la FemiCz Rovigo, risposte positive per coach Giazzon, non solo per il risultato (vincere aiuta a vincere, 8 vittorie consecutive), ma soprattutto dai singoli giocatori. Nuovi innesti che ancora non si erano visti all’opera, ma da cui ci si aspetta un contributo importante. La stagione è lunga, e ci sarà spazio per tutti. La competizione interna aiuta a crescere, già nel mese di novembre si può dire che la campagna acquisti è stata ben indirizzata dal ds Polla Roux, poi nel corso della stagione ci saranno alti e bassi, ma in attesa delle partite che contano, ci sono dei buoni riscontri.

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Due le immagini della vittoria sulle Fiamme Oro, sono nitide e chiare: le due mete della ripresa del sudafricano Fisher all’esordio (foto qui sotto), e quella di capitan Facundo Ferrario (foto qui sopra). Volute, cercate di prepotenza devastando la resistenza cremisi, e rompendo diversi placcaggi. Entrambi hanno avuto un inizio di stagione complicato, si sono fatti attendere, ma sabato 9 novembre hanno dimostrato di esserci.

“Nel secondo tempo abbiamo capito che al largo eravamo un po’ più forti – spiega Facundo Ferrario capitano di giornata ed autore di una doppietta – e ci siamo concentrati su questo aspetto facendo delle belle cose, dobbiamo ancora migliorare, ma abbiamo dimostrato carattere, quello che ci è mancato un po’ in alcune partite, Reggio Emilia a parte”.

“Ho iniziato la stagione con due infortuni consecutivi, sono stati più pesanti per la testa, ma adesso sono pienamente recuperato. Sono pronto a lottare per guadagnarmi un posto in squadra, con la rosa di quest’anno e con i ragazzi, che stanno facendo tutti bene, è veramente difficile, ma è il bello di questa squadra”. Infatti per la prima stagione, dopo anni, c’è l’imbarazzo della scelta ai centri (Moscardi, Lertora, Uncini e Vaccari sono tutti possibili titolari), nel reparto arretrato ci sono più soluzioni, Facundo Ferrario può giocare anche estremo, in verità, vista la sua classe, può giocare ovunque.

“Avevamo parlato in settimana con Ethan Fisher di portare avanti la squadra e così è andata, anche lui ha patito due mesi e mezzo di infortuni, era carico, ed aveva voglia di giocare. Sono contento per lui, ha fatto una bellissima partita, ha segnato una meta, alza la fiducia tra di noi, ed alza il livello della squadra”.

Francesco Krsul (foto qui sopra), classe 2003, giocatore italiano con padre croato, nato a Magenta (Milano), è arrivato a Rovigo da qualche settimana. Mediano d’apertura dalle ottime mani, ha mostrato anche un buon gioco al piede sabato 9 novembre. “Da quando sono arrivato lo staff e la squadra mi hanno dato fiducia, arrivando a stagione iniziata è sempre più complicato, ma è stato più facile di quello che pensassi”. 

Uomo del match contro le Fiamme Oro è “Felice per il riconoscimento, ma il merito è della squadra, in settimana ho avuto molta tensione, è stata vista dagli allenatori, e mi hanno aiutato proprio ad avere fiducia in me stesso, soprattutto i leader della squadra. Mi hanno detto parole che poi mi hanno permesso di mantenere la calma ed il controllo”.

Di ritorno dall’esperienza in Francia, non giocava da qualche mese, come esordio è stato sicuramente molto positivo. Una valida alternativa al sudafricano Thomson. Se è vero che la Coppa Italia non è il campionato, la stagione come detto è lunga.

Sorridente Davide Giazzon, il tecnico è ancora imbattuto in Coppa Italia e in campionato, pur mischiando le carte con un occhio di riguardo ai minutaggi, la FemiCz ha vinto tutte le partite da inizio stagione.

“Questa con le Fiamme Oro è stato un momento per consolidare il gruppo, la prova di squadra è stata buona, i 40 punti sono arrivati anche con delle buone azioni, cerchiamo di essere il miglior Rovigo settimana per settimana, adesso recuperiamo le energie, e ci prepariamo per Piacenza dove ci sarà una partita durissima”.

Esordio con meta per Fisher e Krsul“Con Fisher e Krsul abbiamo deciso di andare con calma – spiega coach Giazzon (foto qui sopra) – Francesco è arrivato un mese e mezzo fa, potevamo metterlo dentro subito, ma per tutti i giocatori serve del tempo per trovare il giusto feeling, per Ethan avete visto il potenziale che ha, all’inizio ha sofferto di un problema alla coscia, ma è un giocatore di una umiltà incredibile, un grandissimo lavoratore, siamo molto contenti. Oggi ne abbiamo visti tanti, anche Rossoni ha disputato la sua prima partita da titolare al Battaglini, dopo che Casado Sandri ha avuto un problemino durante il riscaldamento. Anche lui merita una menzione, un ragazzo che gioca a Badia in Serie A, significa che questo progetto sta funzionando”.

In funzione del primato del girone, Giazzon getta acqua sul fuoco “Non dobbiamo sottovalutare la Lazio, anche quando è venuta qui in campionato non è stata facile. Contro di noi danno tutti sempre qualcosa in più”.

Sull’infortunio di Duccio Cosi uscito nel primo tempo per una sospetta lesione al crociato del ginocchio, il coach non si sbilancia, ma la sensazione avuta dal campo purtroppo non è positiva “Dobbiamo aspettare gli accertamenti, ma mi auguro che sia una cosa risolvibile in breve tempo. Aspettiamo i medici”.

Le mete subite a risultate acquisto non preoccupano Giazzon “Fanno parte anche queste di un percorso di crescita. Non fa mai piacere subire delle mete facili, ma ci sono anche gli avversari”.

“È stata un’altra partita molto dura, ma lo sapevamo – ha dichiarato coach delle Fiamme Oro Alessandro Forcucci (foto qui sopra) – in più nel primo tempo, dopo pochi minuti, abbiamo subito due infortuni che hanno condizionato molto la nostra partita, quelli di Simone Cornelli e Simone Marinaro, che tra l’altro non giocavano nei ruoli abituali. Abbiamo comunque fatto una prova di carattere e siamo stati uniti nei momenti di difficoltà. È vero, abbiamo perso, abbiamo preso alcune mete che si potevano evitare, 40 punti sono sempre tanti, però abbiamo segnato quattro mete con tanti giocatori che non giocavano nel proprio ruolo. Di quelli scesi in campo, alcuni avevano giocato poco  e aveva bisogno di minutaggio, però le risposte che cercavamo sono state tutte confermate positivamente. Adesso abbiamo un giorno in più per recuperare e per preparare la prossima importante partita in casa contro Vicenza”.

Giorgio Achilli

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