Fp Cgil e Uil Fp Rovigo: “Il soccorso non può dipendere da anticipi e ritardi amministrativi”. Sindacato in difesa dei lavoratori in prima linea per l’emergenza

ROVIGO – È forte la preoccupazione espressa da Fp Cgil Rovigo e Uil Fp Rovigo sulla situazione del servizio ambulanze dell’Ulss 5 Polesana, gestito da Croce Verde. Al centro della denuncia sindacale ci sarebbero ritardi nei pagamenti da parte dell’Azienda sanitaria, con possibili ripercussioni sugli stipendi dei lavoratori impiegati nel servizio di emergenza.

Secondo quanto riferito dalle organizzazioni sindacali, l’associazione avrebbe dovuto anticipare risorse proprie per garantire il pagamento delle retribuzioni al personale, stipendi che sarebbero comunque arrivati oltre le consuete scadenze.

Un servizio essenziale come quello delle ambulanze non può reggersi sull’incertezza dei flussi finanziari né sulla capacità dell’ente gestore di sostenere economicamente il sistema pubblico”, affermano Fp Cgil e Uil Fp in una nota congiunta.

Nel mirino dei sindacati finiscono le possibili conseguenze di ritardi amministrativi che, anche indirettamente, rischiano di ricadere sui lavoratori. Autisti soccorritori, soccorritori e operatori del servizio — sottolineano le sigle — garantiscono ogni giorno continuità e responsabilità in un settore delicatissimo, strettamente legato alla tutela della salute pubblica.

Chi garantisce il soccorso ai cittadini deve poter contare almeno sulla certezza dello stipendio”, ribadiscono i rappresentanti sindacali.

La vicenda, spiegano Fp Cgil Rovigo e Uil Fp Rovigo, si inserisce inoltre in un quadro di criticità già segnalate da tempo alla Direzione strategica dell’Ulss 5 Polesana. I sindacati ricordano di aver richiesto più volte incontri per discutere di appalti, organizzazione dei servizi e condizioni di lavoro del personale coinvolto, senza però ottenere risposte.

Il sindacato chiede confronto quando raccoglie il disagio dei lavoratori e quando ritiene necessario prevenire problemi prima che diventino emergenze”, evidenziano le organizzazioni. “Ignorare queste richieste significa rinunciare a un presidio democratico fondamentale nei luoghi di lavoro e nei servizi pubblici”.

Fp Cgil e Uil Fp precisano che il problema non riguarda la ricerca di responsabilità individuali, ma la necessità di trovare rapidamente una soluzione concreta. Per questo chiedono all’Ulss 5 Polesana di chiarire con urgenza lo stato dei pagamenti, le cause dei ritardi segnalati e le misure che verranno adottate per evitare il ripetersi di situazioni analoghe.

Particolare attenzione viene posta anche sul tema degli appalti e delle convenzioni esterne. “Quando un servizio pubblico viene affidato all’esterno, la responsabilità pubblica non scompare”, sottolineano i sindacati. “Gli appalti non possono trasformarsi in zone grigie dove i lavoratori finiscono per pagare i ritardi della filiera amministrativa”.

Da qui la richiesta immediata di un tavolo di confronto tra Ulss 5 Polesana, Croce Verde e rappresentanze sindacali, con l’obiettivo di verificare la situazione, ottenere tempi certi per la regolarizzazione dei pagamenti e costruire garanzie concrete per il futuro.

Fp Cgil Rovigo e Uil Fp Rovigo assicurano infine che continueranno a monitorare attentamente la vicenda “affinché vengano tutelati i diritti dei lavoratori, la dignità professionale degli operatori e la qualità di un servizio essenziale per tutta la comunità polesana”.

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