Annalisa Marini: il bilancio di 5 anni alla guida della biblioteca civica

Il Comitato della biblioteca di Badia Polesine (Rovigo) sin da subito si è data degli obiettivi di orientamento culturale con un'attenzione particolare al territorio, al sociale, all’inclusività, ai giovani e ai bambini, alla salute, al giornalismo e, più in generale,  agli interessi preminenti della comunità 

BADIA POLESINE (Rovigo) – Con una relazione su ciò che è stato fatto nel quinquennio (2017/2022), il Comitato di biblioteca “G.G. Bronziero” si congeda in attesa del prossimo rinnovo delle cariche.

“Sono stati cinque anni impegnativi, – dichiara la presidente uscente Annalisa Marini – costellato di difficoltà dovute, ai cambi di personale all’interno della biblioteca, al trasloco e ai due anni di pandemia, tutte felicemente superate, anche grazie a chi realmente ha lavorato nel volontariato”.

Il Comitato, tutto al femminile, composto dalla stessa Annalisa Marini, Stefania Pavan vice presidente, Luisana Ferrarese, Eugenia Nardone, Anastasia Verrengia, Luigina Brazzorotto e Marta Bozzolan, fin da subito ha dato attuazione al regolamento aggiornato dall’assessore alla cultura Valeria Targa, dandosi degli obiettivi di orientamento culturale con un’attenzione particolare al territorio, al sociale, all’inclusività, ai giovani e ai bambini, alla salute, al giornalismo e, più in generale,  agli interessi preminenti della comunità badiese.

Quando coinvolta, la Biblioteca ha dato attuazione e piena collaborazione per la presentazione di libri e per gli eventi culturali, anche con la concessione del Logo, quale attiva testimonianza di consenso e appoggio, sempre in sinergia con le Istituzioni locali, provinciali e regionali. Frequenti sono i contatti con le scuole di ogni ordine e grado, la Cooperativa sociale Tam Tam, il Sodalizio Vangadiciense, l’Isers, la Casa del Sorriso, le Parrocchie di Badia Polesine e Villa D’Adige, la Pro Loco, il Ctg, l’Aoeb, Plant For The Planet e con ogni altra aggregazione o privato che si sia posto con obiettivo culturale.

Sono stati calendarizzati appuntamentiquali la “Serata in giallo degli Autori esordienti”, oppure sul personaggio letterario dell’anno: da Giacomo Casanova a Dante, da Leonardo a Gianni Rodari, i fratelli Eugenio e Luigi Balzan, senza trascurare le giornate celebrative della memoria e del ricordo, la violenza di genere, la salute, le tradizioni e gli antichi mestieri. 

“Vantiamo anche la partecipazione di grandi autori contemporanei- dice ancora la Presidente uscente – con serate attuate in collaborazione con la Fondazione Aida di Verona”. Fra questi la Marini cita Marco Bianchi, Cinzia Tani, Marcello Veneziani, Francesco Vecchi, Oscar Farinetti e, ancora, Andrea Molesini, Riccardo Landini. 

Memorabili gli interventi del quirinalista Luciano Ghelfi, dei giornalisti Michele Borghi, Cristiano Bendin, Massimo Veronese, Umberto Montini, Pier Francesco Bellini e Irene Lissandrin. A distanza di un anno dall’insediamento del  Comitato, Eugenia Nardone ha ideato il Concorso Nazionale di Poesia “Versi in Abbazia”, oggi giunto alla quarta edizione, con un successo. Le adesioni nel 2022 hanno raggiunto il numero di 438 poeti provenienti da tutta Italia e da alcuni paesi stranieri.

Nel 2018 Luisana Ferrarese ha dato vita al Gruppo di Lettura “Un libro per amico”. Ora il gruppo è coordinato da Daniela Barboni.

Impossibile non citare “La Notte bianca delle biblioteche” e “il Veneto legge”. Entrambe le iniziative che si tengono a settembre, prevedono l’apertura straordinaria della biblioteca con servizio di prestito notturno. Il Veneto Legge -Maratona regionale di lettura-, nel 2018 è stato un trionfo per Badia che si è classificata prima nel Polesine. 

Si è pensato all’inclusività con i libri dedicati. “Leggere con tatto,” il progetto presentato da Elisa Marigo, ha creato momenti d’incontro specifici per bambini, con laboratori ludici, creativi, poetici.

Annalisa Marini, non trascura di ringraziare il capo settore cultura del comune Gregorio Marabese, “…attento e pronto a fornire i supporti di servizio”. 

In definitiva emerge l’immagine di una biblioteca, intesa come servizio al territorio e alla cittadinanza, con un impatto positivo dovuta anche all’arrivo del nuovo bibliotecario Enrico Bozzolan. 

Ugo Mariano Brasioli

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