ROVIGO – Prima assemblea dei soci As2 della presidenza di Maria Cristina Assennato. Il nuovo vertice è stato eletto il 31 luglio scorso (LEGGI ARTICOLO). Il consiglio d’amministrazione è composto dalla presidente Maria Cristina Assennato, bancaria di Occhiobello, Comune socio di maggioranza relativa, dalla vice presidente Stefania Tescaroli, avvocato adriese in quota Fratelli d’Italia, e l’agente immobiliare rodigino Mauro Rossin che era candidato consigliere per la lista di Valeria Cittadin.
Il futuro di As2 secondo quanto espresso dall’assessore alle partecipate del Comune di Rovigo Erika De Luca sarebbe quello di gestire l’archivio comunale ed essere di supporto ed aiuto all’Urbanistica.Lunedì 16 settembre, nella sede di via della Resistenza, ad aprire i lavori sono state proprio le comunicazioni della nuova presidente che ha ribadito il ruolo dell’azienda e i principi cardine dell’azione che si intende perseguire nel corso di questo mandato: la società non è un mero fornitore, ma intende anzi essere valore aggiunto e il cambio degli interlocutori dev’essere inteso come un momento di ripartenza dopo le frizioni passate con il Comune che ne hanno inevitabilmente rallentato l’azione e gli affidamenti.
La questione della impossibilità del Comune di Rovigo di affidare direttamente alla società, espresse dalla precedente amministrazione comunale e ribadite dal commissario prefettizio (LEGGI ARTICOLO), derivavano in parte dalla mancata rappresentatività nel Cda di una parte dei soci, che si sono visti esclusa la lista per l’elezione del Cda precedente, e da una recente sentenza del Tar che aveva preso in esame un caso analogo a Lazise (LEGGI ARTICOLO).
Assennato ha tracciato un rapido riassunto dell’ultimo anno di attività: l’assenza del dirigente, il bug informativo di fine 2023 e le varie questioni restate finora irrisolte, dal rapporto con Ecoambiente alla cessione delle quote Consvipo passando per la modifica dello statuto fino all’approvazione del documento programmatico sull’IPA – Sistema Polesine, tutti nodi che saranno sciolti nelle prossime settimane dopo l’insediamento del nuovo CdA avvenuto a inizio agosto.
A tenere banco, è stata comunque la questione dell’in house providing dei servizi offerti da As2 con la presa di posizione ufficializzata dal Comune di Rovigo che ne ha ribadito una volta per tutte la regolarità: all’incontro il socio si è presentato infatti con un atto di indirizzo della nuova giunta Cittadin redatto con il supporto dell’avvocatura civica e dell’ufficio società partecipate che ha riconosciuto la sussistenza dell’in house chiedendo quindi la contestuale applicazione del regolamento di controllo analogo.
“Tecnicismi a parte – nella sostanza al centro del dibattito c’era l’articolo 11 del regolamento – si mette una vera e propria pietra tombale su una vicenda che ha bloccato l’operato della società chiarendo la questione una volta per tutte e anzi rilanciando, con l’annuncio da parte di Palazzo Nodari di altri e nuovi affidamenti futuri” comunicano da As2.
L’assemblea ha quindi affrontato un altro tema spinoso, quello della liquidazione dei compensi agli amministratori: il voto ha sancito che per l’anno 2024 si prosegua con l’accantonamento della somma prevista (19.200 euro onnicomprensivi) senza però procedere all’erogazione pregressa in attesa di chiarimenti che possano liberare il campo da dubbi di tipo giurisprudenziale mettendo al riparo la società da eventuali ricorsi.
A brevissimo sarà risolta anche la questione della cessione di quote tra Consvipo ed il Comune di Adria e si attendono quindi sviluppi in merito alla compagine sociale, da cui dovrebbe uscire il Comune di Badia Polesine che ha già messo in vendita le proprie quote.
Per approfondire leggi anche:
Rossini: Su As2 suicidio politico per non risolvere un tecnicismo
Rovigo ed Occhiobello preoccupati per As2, ma non si muove foglia
Affidamenti As2: Frigato (Rovigo Si Ama) disponibile all’inconto in Prefettura, per Tosini (Pd) la gara è un errore
Il candidato sindaco Tosini (Pd) con i lavoratori di As2 in Prefettura













