BADIA POLESINE (Rovigo) – Il consiglio comunale nella seduta del 27 dicembre, con i voti favorevoli della maggioranza e del gruppo “Tre torri – Badia ci piace”, ha approvato il bilancio previsionale 2024 mentre di “Badia domani” ha votato contro.
La proposta di Bilancio Preventivo 2024-26 è stata approvata in Giunta Comunale il 20 novembre scorso e, nonostante le previsioni di legge che ne avrebbero consentito l’approvazione entro il 15 marzo 2024, è portata all’esame dell’assemblea cittadina prima del 31 dicembre per evitare l’esercizio provvisorio.
Il DUP invece è stato approvato lo scorso 27 novembre con la Delibera di Consiglio Comunale.
Come già dallo scorso anno, nel bilancio non rientrano nel piano finanziario i costi di Ecoambiente per la gestione rifiuti, in quanto il servizio è gestito direttamente da Ecoambiente.
Fra le novità “previste” nel 2024 finalmente andranno a scadere i primi “famigerati” derivati finanziari, che tanto hanno inciso negativamente sui bilanci scorsi.
Ad illustrare la manovra finanziaria è stato l’assessore al Bilancio Stefano Baldo, che ha poi lasciato ai vari “colleghi” di giunta le relazioni dei rispettivi assessorati.
“Partiamo da un bilancio che è ancora orfano degli elementi della finanziaria, ad oggi non ancora approvata – ha spiegato Baldo – e per questo partiamo da un’impostazione abbastanza comune a quella degli anni scorsi ma definita comunque dalle linee programmatiche previste nel Dup. Saranno poi effettuati i necessari aggiustamenti con opportune variazioni durante l’anno, in base soprattutto a nuove entrate che ci perverranno dallo Stato e che ci consentiranno di effettuare altri lavori o dare ulteriori servizi”.
Ricordando che i bilanci degli enti pubblici, e quindi anche quello di Badia, sono influenzati dalle contingenze nazionali ed internazionali che hanno inciso sui costi delle materie prime e dell’energia, con ricadute sulle utenze che il comune deve fronteggiare, l’assessore al bilancio ha esordito con la situazione di cassa al 1° gennaio 2024 che sarà di 350mila euro. Considerando entrate per 17.897.782,84 euro e spese per 17.166.989,38 euro, ci si aspetterà un fondo cassa finale al 31 dicembre di 730.793,46 euro.
Entrando nel dettaglio, l’assessore ha evidenziato come sia predisposto un fondo anticipazione di cassa per 3.895.094,10 euro, che potrà essere utilizzato per far fronte a eventuali problemi dovuti a sfasamenti temporali di entrate e spese, anche se permane l’idea di utilizzarlo il meno possibile, così come successo in questi ultimi anni. L’incidenza della spesa del personale sulla spesa corrente risulta essere pari a 1.800.701 euro, pressoché analogo a quello degli ultimi anni, tenendo presente che c’è stato l’adeguamento al nuovo contratto.
Quest’anno ci sarà la scadenza dei primi derivati che determina un’incidenza di costi inferiori, per cui per il 2024 è stata messa a bilancio una spesa di 280 mila euro.
In generale, l’indebitamento dell’ente si sta abbassando e scenderà a 393,21 euro, rispetto a 649,21 euro del 2021 e di 549,22 euro del 2022 e 442,25 euro del 2023”.
Imposta municipale propria IMU non cambia e rimane 1,060 % aliquota base, 0,57 % aliquota per abitazione principale classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 e relative pertinenze, 0,57 % aliquota per gli alloggi regolarmente assegnati dall’ATER, 0,900 % aliquota nel caso di terreno agricolo in comproprietà o in proprietà esclusiva di proprietari non più coltivatori diretti o imprenditori agricoli professionali 0,10 % aliquota su fabbricati rurali ad uso strumentale. Confermate anche le varie agevolazioni e detrazioni.
Analogamente è stata confermata allo 0,8 %, l’addizionale comunale IRPEF (imposta sul reddito delle persone fisiche) per l’anno 2024, con le relative esenzioni previste per legge.
Con deliberazione di Giunta Comunale del 20 novembre 2023 è stato approvato il Piano delle Alienazioni e delle Valorizzazioni dei beni immobili, per il triennio 2024/2026, sancendone la dismissione dall’elenco del patrimonio indisponibile e l’inserimento degli stessi nell’elenco del patrimonio, sulla base una relazione tecnica che ha aggiornato il valore di mercato immobili comunali.

Fra gli obiettivi di bilancio, ha sottolineato l’assessore Baldo, si continuerà l’attività di recupero delle imposte e tasse non pagate, alla luce dei buoni risultati ottenuti in questi anni. Non è mancato un ringraziamento per l’opera svolta dal dott. Gregorio Marabese (foto qui sopra) che il 31 dicembre andrà in pensione.
Ugo Mariano Brasioli

















