L’esponente di Futuro Nazionale interviene sul dibattito legato al Rovigo Pride, esprimendo solidarietà alla sindaca Valeria Cittadin  

ROVIGO – Enrico “Belli” Bellinello, esponente di Futuro Nazionale (come Forza Nuova LEGGI ARTICOLO), prende posizione sul caso legato al Rovigo Pride, esprimendo pieno sostegno alla sindaca Valeria Cittadin e ribadendo la necessità di garantire rispetto, decoro urbano e tutela dei più piccoli durante le manifestazioni pubbliche.

Secondo Bellinello, il Pride non rappresenterebbe una semplice festa allegorica o una tradizionale sfilata cittadina, ma un evento che, a suo dire, rischierebbe di esporre bambini e famiglie a scene considerate inappropriate.

“Non facciamo assistere i bambini a un carnevale che poco ha da insegnare”, afferma Bellinello, sottolineando come, a differenza delle classiche sfilate popolari, “non ci saranno maschere veneziane o carri con bambini felici che lanciano caramelle”, bensì situazioni che giudica “poco compatibili con il buongusto e con uno stile adeguato alla città”.

L’esponente di Futuro Nazionale ha inoltre espresso massima solidarietà alla sindaca Valeria Cittadin, lodando le dichiarazioni rilasciate nei giorni scorsi e difendendo anche l’utilizzo del termine “giungla” (LEGGI ARTICOLO), definito da Bellinello come un riferimento all’inciviltà e al degrado che, secondo lui, in altre città sarebbero rimasti dopo manifestazioni analoghe.

“Io stesso ho tanti amici omosessuali, a cui voglio molto bene – dichiara – e anche loro prendono le distanze da certe carnevalate che possono ledere le fasce più piccole”.

“Massimo rispetto per tutti, anche per le associazioni legate al mondo Lgbt+ e per chi vive la propria omosessualità in maniera seria, composta e decorosa”, aggiunge.

Nel suo intervento, Bellinello richiama anche il tema del decoro urbano e della sicurezza cittadina, sostenendo il lavoro dell’amministrazione comunale sulle cosiddette “zone rosse” e sugli interventi di riqualificazione della città.

“Si pretende rispetto per i bambini, per il centro cittadino, per l’immagine della città e per il sindaco – conclude –. Non degradiamo la città, ma rendiamola sempre più attrattiva, soprattutto per famiglie e bambini, evitando situazioni che possano risultare imbarazzanti”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime notizie

Ultime notizie