ROVIGO – Il coordinatore regionale di Forza Nuova Veneto, Luca Leardini, interviene con toni decisi nel dibattito politico nato attorno al Gay Pride (LEGGI ARTICOLO) previsto a Rovigo (LEGGI ARTICOLO) il prossimo 20 giugno, schierandosi apertamente al fianco della sindaca Valeria Cittadin.
Secondo Leardini, quella del primo cittadino rappresenta una posizione “coraggiosa e giusta” contro una manifestazione che definisce una “vergognosa pagliacciata”, sostenendo che eventi di questo tipo non abbiano nulla a che vedere con la tutela dei diritti civili, ma siano invece caratterizzati da provocazioni e ostentazioni ideologiche.
“Finalmente una voce chiara che dice la verità”, afferma il coordinatore di Forza Nuova, che descrive il Pride come una manifestazione spesso “volgare, oscena e provocatoria”, parlando di una presunta “degradazione della cultura e del decoro cittadino”.
Leardini critica inoltre le reazioni politiche contro la sindaca, definendo gli attacchi ricevuti da Valeria Cittadin come “strumentalizzazioni” portate avanti dalla sinistra nei confronti di chi, a suo dire, difende “i valori e la normalità”.
Nel suo intervento, il rappresentante di Forza Nuova richiama anche il tema della sicurezza urbana e dell’immigrazione, ricordando quanto accaduto durante l’emergenza migratoria dello scorso anno a Rovigo. Leardini sostiene che il territorio abbia vissuto situazioni di “caos, degrado e violenza”, accusando le istituzioni di immobilismo e rivendicando invece l’azione politica del movimento.
“Mentre altri parlavano, Forza Nuova è scesa in piazza per contrastare quella che consideriamo un’invasione e uno sfacelo sociale”, dichiara.













