Assemblea partecipata al Cen.Ser di Rovigo, dove i soci hanno votato all’unanimità il bilancio 2025 e hanno eletto gli amministratori per il prossimo triennio

ROVIGO – È stato approvato all’unanimità dai soci riuniti in Assemblea al Cen.Ser di Rovigo il bilancio 2025 di Banca Adria Colli Euganei, che ha confermato il percorso di crescita e consolidamento intrapreso dall’istituto dopo la fusione del 2019 tra Banca Adria e Banca dei Colli Euganei. 

Un risultato accolto con grande soddisfazione dai soci, che hanno espresso apprezzamento per il lavoro svolto dagli amministratori, dalla direzione generale e da tutta la struttura della banca, elogiandone professionalità, disponibilità e vicinanza al territorio.

Il bilancio 2025 ha evidenziato risultati particolarmente positivi sotto il profilo patrimoniale, reddituale e commerciale. L’utile netto ha raggiunto i 25,2 milioni di euro, in crescita di oltre il 20% rispetto all’esercizio precedente, mentre la raccolta complessiva è aumentata di 205 milioni di euro (+8%), raggiungendo livelli apprezzabili per la banca. In crescita anche gli impieghi all’economia reale (+8,7%), a conferma della capacità della BCC di sostenere famiglie e imprese del territorio. Sul fronte patrimoniale, il CET1 Ratio si è attestato al 24,5%, rafforzando ulteriormente gli indici di solidità dell’istituto. 

Grande soddisfazione è stata espressa dal Presidente Mauro Giuriolo, che ha sottolineato come i risultati raggiunti confermino la bontà del percorso avviato nel 2019 con la fusione tra le due realtà bancarie. “In questi anni – ha rimarcato il Presidente – la banca è cresciuta mantenendo saldi i propri valori cooperativi e il forte radicamento territoriale. La nostra forza continua a essere la relazione con soci e clienti, la prossimità, la fiducia e la capacità del personale di essere concretamente al servizio delle comunità locali”.

Giuriolo ha inoltre evidenziato il ruolo strategico della formazione continua.

“Investire sulle competenze delle persone significa essere sempre aggiornati e capaci di rispondere con qualità e tempestività alle esigenze di soci e clienti. È questo il modello di banca che vogliamo continuare a sviluppare”.

Anche il Direttore generale Tiziano Manfrin ha espresso molta soddisfazione per l’andamento dell’istituto. “La crescita registrata negli ultimi 7 anni è il risultato di un lavoro costante e condiviso che ha saputo coniugare sviluppo commerciale, qualità del credito e rafforzamento patrimoniale. I risultati ottenuti e apprezzati in Assemblea dai soci confermano la fiducia della clientela e premiano un modello bancario fondato sulla consulenza, sulla vicinanza e sul sostegno concreto all’economia reale”.

L’Assemblea ha inoltre provveduto, sempre all’unanimità, al rinnovo del Consiglio di amministrazione per il triennio 2026-2028.

Sono stati eletti consiglieri Mauro Giuriolo, Diego Broggiato, Raffaele Riondino, Daniela Ballarin, Rita Belluco, Claudio Mandruzzato, Simone Meneghini, Isabella Penzo, Adriano Perin. Particolare apprezzamento è stato espresso per l’ingresso in Consiglio di due nuove consigliere, Rita Belluco e Isabella Penzo, figure professionali di elevato profilo provenienti dal mondo della consulenza fiscale, societaria e della revisione legale.

L’Assemblea ha inoltre confermato il Collegio Sindacale composto da Giovanni Tibaldo (Presidente), Laura Ghiotto e Jessica Pozzati (Sindaci effettivi), Tiziano Veronese e Maura Rocchi (Sindaci supplenti). 

Nel corso della prima seduta del nuovo Consiglio di amministrazione Mauro Giuriolo è stato confermato Presidente. Eletti anche il Vicepresidente vicario Diego Broggiato e il Vicepresidente Raffaele Riondino. Presidente del Comitato esecutivo è stato nominato Adriano Perin.

“In un momento storico in cui il fenomeno della desertificazione bancaria sta progressivamente impoverendo molti territori, soprattutto quelli periferici e meno densamente popolati, Banca Adria Colli Euganei continua a muoversi in controtendenza. Noi crediamo nel valore della presenza fisica, della relazione diretta e della vicinanza alle persone. Continueremo a investire nelle filiali, nei servizi e nelle competenze del personale perché vogliamo restare un punto di riferimento concreto per famiglie, imprese, associazioni e comunità locali”.

Giuriolo ha infine confermato la volontà dell’istituto di rafforzare ulteriormente il sostegno al territorio: “La banca continuerà a sostenere progettualità sociali, culturali ed economiche, accompagnando la crescita dell’imprenditoria locale e supportando le famiglie in una fase economica ancora complessa. Il nostro obiettivo è creare valore condiviso e contribuire allo sviluppo sostenibile delle comunità in cui operiamo”.

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