I consiglieri comunali: “Non era allarmismo. Serviva una scelta chiara a tutela del territorio”
palmiro franco tosini diego crivellari

ROVIGO – Dopo la sentenza del Tar del Veneto che ha annullato l’autorizzazione all’impianto di biometano di Sarzano (LEGGI ARTICOLO), arriva anche la presa di posizione dei consiglieri comunali Diego Crivellari e Palmiro Franco Tosini, che parlano di una “vittoria dei cittadini” e invitano l’amministrazione a una riflessione politica.

“In attesa di leggere nel dettaglio le motivazioni della sentenza (LEGGI ARTICOLO) – dichiarano – è indiscutibile il significato, anche politico, di questo passaggio: si tratta di una vittoria dei cittadini di Sarzano e di quanti si sono mobilitati dal basso contro un intervento di forte impatto per il territorio”.

“Non era allarmismo”

I due consiglieri respingono l’idea che le preoccupazioni sollevate dai residenti fossero frutto di posizioni ideologiche o di allarmismi.

“Le osservazioni dei cittadini – sottolineano – nascevano da valutazioni concrete sugli effetti dell’impianto, non solo sul piano ambientale ma anche in termini di traffico, infrastrutture e sostenibilità complessiva”.

Un passaggio che richiama il dibattito acceso degli ultimi mesi, segnato da assemblee pubbliche e mobilitazioni sul territorio.

L’affondo sull’amministrazione

Nel mirino finisce la linea tenuta dall’amministrazione comunale, accusata di non aver assunto una posizione chiara.

“I cittadini di Sarzano avrebbero meritato un’amministrazione più compatta e capace di non trincerarsi dietro una neutralità legata ai pareri tecnici”, affermano Crivellari e Tosini.

Secondo i consiglieri, fare politica significa assumersi la responsabilità delle scelte, anche quando queste comportano una presa di posizione netta: “In questo caso, probabilmente, era necessario un atto di vicinanza e solidarietà verso la comunità”.

“Ora confronto serio sui temi ambientali”

La sentenza del Tar, pur non definitiva, rappresenta per i due esponenti un punto di svolta che impone una riflessione più ampia sulle politiche ambientali del territorio.

“È il momento di tracciare un bilancio obiettivo delle scelte – e delle mancate scelte – fatte finora” sottolineano, rilanciando la necessità di aprire un confronto serio e strutturato su tutte le criticità ambientali che interessano Rovigo.

Un confronto in cui, concludono, “l’amministrazione dovrebbe finalmente assumere un ruolo attivo, nell’interesse dei cittadini e del territorio”.

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