Per il capogruppo del Partito democratico "Ritornare sui propri passi, riconoscere gli errori: è ancora possibile. Ed è certamente auspicabile"
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ROVIGO – “Se non avessimo portato la questione dell’impianto di Sarzano e del suo impatto ambientale dentro il Consiglio comunale non avremmo realmente e pienamente esercitato il nostro ruolo di consiglieri. Oggi abbiamo la possibilità di far sentire la voce del Consiglio e la voce della nostra comunità su un progetto che appare calato dall’alto e senza reali garanzie per il territorio” ha dichiarato l’ex deputato del Partito democratico Diego Crivellari dal seggio di consigliere comunale di Rovigo e capogruppo Pd nella discussione di consiglio comunale relativa all’impianto autorizzato a Sarzano (LEGGI ARTICOLO).

“È fondamentale che ogni progetto con potenziali impatti rilevanti sull’ambiente e sulla qualità della vita possa davvero essere discusso in maniera aperta e partecipata. Come abbiamo già avuto modo di sottolineare in precedenza, le legittime preoccupazioni dei cittadini di Sarzano, di Mardimago, di Rovigo non possono né essere minimizzate, né essere liquidate con generiche rassicurazioni o con burocratiche prese d’atto. Non è sufficiente affermare che “ci fidiamo dei tecnici” per chiudere la questione e pensare che con questo progetto aiutiamo addirittura la transizione energetica.

Siamo rimasti davvero perplessi – ma forse si tratta di un eufemismo – anche dalle ultime affermazioni del primo cittadino sull’impianto di Ecoambiente e sui fondi del Pnrr: non è coerente, non è corretto mettere sullo stesso piano i due progetti e utilizzare un’iniziativa sorta in ambito pubblico – frutto, lo ricordiamo, di una programmazione del pubblico, dei sindaci – come schermo o come cortina fumogena per sviare l’attenzione dal tema davvero centrale – e di cui, infatti, ancora oggi stiamo discutendo: l’impianto biometano di Sarzano.

Ritornare sui propri passi, riconoscere gli errori: è ancora possibile. Ed è certamente auspicabile se si pensa di poter salvaguardare il nostro territorio e riflettere fino in fondo sulle implicazioni e sulle conseguenze di una scelta che tutto potrà essere tranne che neutra. Ecco perché vogliamo concludere il nostro intervento facendo un appello, cioè richiamando il sindaco e la giunta alle loro responsabilità e l’intero Consiglio comunale ad una presa di coscienza che, immediatamente, assumerebbe una valenza politica e amministrativa molto importante. Siamo ancora in tempo per farlo. Grazie” ha concluso Crivellari.

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