ROVIGO – Dopo l’inaugurazione della sede provinciale di Futuro Nazionale alla presenza del generale Roberto Vannacci (LEGGI ARTICOLO), il movimento ha dato seguito all’iniziativa annunciata nei giorni scorsi con un sit-in davanti al carcere minorile di Rovigo.
Alla manifestazione, svoltasi nel tardo pomeriggio in via Mazzini, hanno partecipato il consigliere comunale Aniello Piscopo, promotore dell’iniziativa, il referente di uno dei comitati costituenti rodigini Ciro D’Orsi (LEGGI ARTICOLO), l’ex candidato di Fratelli d’Italia al Consiglio comunale Camillo Bordin e altri rappresentanti dei comitati costituenti di Futuro Nazionale.
L’iniziativa è stata presentata come un presidio pacifico e silenzioso, nato, spiegano gli organizzatori, dalle segnalazioni di alcuni residenti delle vie Mazzini e Verdi, preoccupati per quanto accade con frequenza nell’area attorno all’istituto penale minorile.
Secondo Piscopo, le famiglie della zona assistono ormai con una certa regolarità all’arrivo di pattuglie delle forze dell’ordine, mezzi dei vigili del fuoco e ambulanze, oltre a episodi caratterizzati da urla provenienti dall’interno della struttura.
«Il messaggio che vogliamo lanciare – spiega il consigliere comunale – è che tutto questo non diventi una normalità alla quale i residenti debbano semplicemente abituarsi. Comprendiamo la particolarità di una struttura come il carcere minorile e nessuno pretende che sia un convento di eremiti, ma riteniamo legittimo chiedersi se queste situazioni siano inevitabili oppure se possano essere individuate soluzioni per ridurre i disagi e garantire maggiore serenità a chi vive nel quartiere».
L’obiettivo dichiarato del presidio non è quello di contestare l’esistenza dell’istituto, ma di aprire un confronto con le istituzioni sulle condizioni di sicurezza e sulla convivenza tra il carcere e il tessuto urbano circostante.
Il sit-in si è svolto senza particolari criticità e si inserisce nel dibattito aperto nelle ultime settimane dopo i disordini registrati all’interno del carcere minorile, tema sul quale Futuro Nazionale aveva già chiesto chiarimenti e maggiori garanzie per i residenti dell’area.
Per approfondire leggi anche:
Disordini nel carcere minorile, Cittadin: “Serve più personale e sicurezza”
Carcere minorile di Rovigo, il Pd in consiglio: “Servono interventi urgenti su sicurezza e sanità”
Carcere minorile, incontro in Comune: “Più personale e attività solo interne”
Carcere minorile, Romeo attacca: “Narrazione non veritiera, si chiarisca tutto”














