ROVIGO – La prima Notte Gialla di Coldiretti Rovigo ha acceso il cuore della città con l’obiettivo di diventare un appuntamento stabile del calendario estivo. Per un’intera serata piazza Garibaldi si è trasformata in un vero e proprio villaggio dedicato all’agricoltura, alla pesca e alle eccellenze del territorio, tra mercato contadino, degustazioni di vini, street food e attività pensate per i più piccoli.
L’iniziativa, organizzata con il patrocinio del Comune di Rovigo, ha portato simbolicamente la campagna in città, valorizzando il lavoro delle imprese agricole, la filiera corta, il consumo consapevole e il patrimonio di tradizioni che caratterizza il settore primario polesano.
Il taglio del nastro
L’evento si è aperto con il tradizionale taglio del nastro alla presenza del presidente di Coldiretti Rovigo Carlo Salvan e del direttore Gerardo Forina Rampolla. Presenti anche il prefetto Franca Tancredi, il presidente della Provincia Enrico Ferrarese, gli onorevoli Nadia Romeo e Piergiorgio Cortellazzo, il comandante provinciale dei Carabinieri Edoardo Campora, il vicesindaco di Rovigo Andrea Bimbatti, insieme agli assessori Michele Aretusini ed Erika De Luca, oltre ai presidenti e ai direttori dei Consorzi di bonifica e del Gal.
All’iniziativa hanno preso parte anche numerosi sindaci del Polesine che hanno sostenuto la richiesta di modifica della disciplina doganale prevista dal Regolamento UE n. 952/2013, ritenuta penalizzante per il Made in Italy. Secondo Coldiretti, infatti, l’attuale normativa rischia di generare confusione sull’origine dei prodotti agricoli e alimentari, danneggiando consumatori e produttori italiani, dagli agricoltori agli allevatori fino ai pescatori del territorio.

Gli interventi
«Questa sera è una festa, un momento di condivisione e convivialità, ma non possiamo dimenticare le difficoltà che stanno vivendo il nostro territorio e il comparto agricolo», ha sottolineato Carlo Salvan, che ha voluto ringraziare i Consorzi di bonifica per il lavoro svolto nell’affrontare l’emergenza climatica, rivolgendo infine un riconoscimento anche a tutta la struttura organizzativa che ha reso possibile la manifestazione.
Il prefetto Franca Tancredi ha ricordato come l’agricoltura rappresenti un elemento identitario del Polesine. «Mi auguro che iniziative come questa possano essere organizzate con sempre maggiore frequenza. Le bandiere gialle continuino a sventolare accanto al Tricolore. Complimenti a Coldiretti per questa bellissima iniziativa».
Soddisfazione anche da parte del vicesindaco Andrea Bimbatti, che ha evidenziato il valore della manifestazione per la promozione del territorio. «Questa Notte Gialla si affianca alla Notte Bianca e conferma Rovigo come punto di riferimento del territorio. Qui trovano spazio le nostre eccellenze, frutto del lavoro quotidiano di tante aziende e di tante persone che operano con impegno e sacrificio. Il nostro compito è valorizzare i prodotti locali, farli conoscere e sostenerne la diffusione anche oltre i confini provinciali. Grazie a Coldiretti per aver scelto Rovigo e per il lavoro che svolge ogni giorno: l’amministrazione sarà sempre al suo fianco».
Mercato, degustazioni e laboratori
Per tutta la serata il pubblico ha potuto fare acquisti nel mercato di Campagna Amica, scegliendo prodotti a chilometro zero come ortofrutta, miele, prodotti da forno, vino, cosmetici naturali e numerose altre specialità locali.
Presenti la Società Agricola Claudio e Graziano Fracassetto di Lusia, Aglio Beretta di Rovigo, Lumaca Polesana di Beverare, Giovanni Succi di Occhiobello, Vittorio Comini di Giacciano con Baruchella, la Società Agricola La Rocola di Cinto Euganeo, Apicoltura Molon di Conselve, Apicoltura Marilena di Bosco Mesola e l’azienda vitivinicola Sant’Antonio di Roncade.
Spazio anche alla scoperta dei vini del territorio con degustazioni guidate da una sommelier, mentre i più piccoli hanno partecipato ai laboratori della fattoria didattica L’Ocarina di Benvenuto Fecchio di Ariano Polesine, dedicati alla tradizione degli strumenti in terracotta, e alle attività proposte dall’azienda B-Plant di Matteo Bovo, dedicate alla conoscenza delle piante aromatiche.
Street food del territorio
Grande successo anche per l’area street food, curata dalla Pro Loco di Porto Tolle e dalla società agricola Ostra Bora, che ha proposto cozze e ostriche del Delta del Po. Molto apprezzata anche l’anteprima dell’agrigelato firmata Corte Principe Pio di Castelnovo Bariano in collaborazione con Kori, insieme ai bigoli con diversi condimenti, fritti, panini e birra agricola preparati dalle aziende Mita di Canaro e Birrone di Isola Vicentina.
La risposta del pubblico ha confermato il successo della prima edizione della Notte Gialla, una manifestazione che ha saputo unire promozione del territorio, valorizzazione delle produzioni locali e momenti di festa, ponendo le basi per diventare un appuntamento fisso dell’estate rodigina.













