ROVIGO – Confartigianato Polesine esprime profondo cordoglio e solidarietà alla famiglia di Luca Domenicale, il giovane di 29 anni originario di Taglio di Po e residente a Porto Viro, morto a Rosolina schiacciato da un macchinario durante il turno di lavoro. (LEGGI ARTICOLO)
“Ogni incidente mortale rappresenta una ferita insanabile e un monito che non può lasciarci indifferenti – afferma il presidente di Confartigianato Polesine Marco Campion –. La perdita di un lavoratore così giovane colpisce l’intera comunità e richiama a un impegno rinnovato per la tutela della vita e della salute nei luoghi di lavoro”-
Confartigianato Polesine evidenzia come il sistema artigiano stia lavorando per rafforzare la prevenzione. Proprio a giugno, a livello nazionale, Confartigianato, Cna, Casartigiani e Claai hanno firmato con Cgil, Cisl e Uil un nuovo accordo interconfederale sulla salute e sicurezza, che aggiorna l’intesa del 2011. L’accordo prevede maggiori risorse e investimenti formativi, rafforzando la rappresentanza territoriale dei lavoratori per la sicurezza, considerata la formula più efficace per le micro e piccole imprese e ribadisce il ruolo della contrattazione territoriale come strumento di cooperazione e responsabilità condivisa.
“La sicurezza non deve essere vissuta solo come un obbligo normativo – fa notare Campion – ma come un investimento strategico per imprese e lavoratori. È necessario costruire un vero ecosistema della sicurezza, fondato sulla prevenzione, sulla collaborazione tra istituzioni e parti sociali, sulla valorizzazione della bilateralità e della contrattazione collettiva, e sull’uniformità interpretativa da parte degli organi di vigilanza. In quest’ottica, va rafforzato l’investimento nella formazione continua, anche attraverso il coinvolgimento dei Fondi interprofessionali, per sviluppare progetti formativi personalizzati e realmente aderenti alle esigenze delle imprese artigiane e di piccole dimensioni”.
Un ulteriore passo avanti è arrivato con il recente Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025, che ha ridefinito durata, contenuti e modalità dei corsi di formazione. Confartigianato Polesine, in linea con l’associazione nazionale e regionale, sottolinea come sia indispensabile che la formazione non sia un mero adempimento burocratico, ma un processo pratico e costante, capace di mantenere alta l’attenzione soprattutto nei luoghi più a rischio quali i cantieri, le officine e in tutte le realtà produttive.
“L’artigianato è fatto di imprese-famiglia, dove il titolare lavora fianco a fianco con i propri collaboratori – conclude il presidente Campion –. Per questo la sicurezza non può essere solo un obbligo di legge, ma deve diventare parte integrante della cultura d’impresa. Ci stringiamo alla famiglia di Luca Domenicale e ribadiamo che la tutela dei lavoratori è il primo e più importante investimento per il futuro delle nostre comunità e delle nostre aziende.”













