ROVIGO – Minimiteatri presenterà giovedì 28 novembre alle 21.00 al Ridotto del Teatro Sociale uno spettacolo sulla donna che “osò” studiare fisica, dal titolo “Cristina Roccati la Scienza delle donne nel Settecento degli uomini”, drammaturgia e regia di Letizia Piva, con Francesca Tres (foto in alto) e Paolo Rossi, impreziosito dagli oggetti scenici di Silvia Bordon.

La scienziata, che fu Presidentessa della Accademia dei Concordi, è la protagonista dell’ultimo appuntamento che conclude la X edizione della Rassegna Donne da Palcoscenico.
Lo spettacolo, in prima assoluta, è dedicato alla studiosa e poetessa che per prima seguì corsi universitari regolari e si laureò in fisica, nel 1751, all’Università di Bologna, divenendo così la terza donna laureata al mondo, nonostante l’ostilità paterna.
La drammaturgia prende avvio dalla consultazione delle lezioni autografe conservate alla Concordiana e ne mette in scena alcune parti, incastonandole in un testo che racconta l’ascesa e la caduta, l’entusiasmo e la stanchezza di studiosa e di donna.
Oltre a Cristina, è in scena il domestico, che ne fa emergere i lati privati della personalità.
Lo spettacolo si inserisce a pieno titolo nel solco della nuova linea culturale della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, annunciata nei giorni scorsi dal Presidente Gilberto Muraro: una sola mostra annuale che diventerà un progetto, da svilupparsi nell’arco dell’intero anno, che coinvolgerà Istituzioni, soggetti culturali e sociali del territorio.
Biglietti a prezzo unico € 10,00
Prenotazioni ed informazioni: cell/whatsapp 3757992419 – Eventbrite
La città di Rovigo dedicherà alla Roccati anche un’esposizione, a Palazzo Roncale, dal 6 dicembre 2024 al 21 aprile 2025, promossa dalla Fondazione Cariparo in collaborazione con l’Accademia dei Concordi e il Comune, con la curatela scientifica di Elena Canadelli, da un’idea di Sergio Campagnolo, un ritratto commissionato ad un artista contemporaneo e uno studio approfondito delle lezioni autografe conservate nell’Accademia rodigina a cui seguirà una pubblicazione scientifica.
Alla figura della Roccati, inoltre, è stato intitolato uno dei telescopi che verranno lanciati in orbita nell’ambito del progetto Plato dell’Agenzia Spaziale Europea, la cui missione è individuare pianeti extrasolari simili alla Terra: una nuova avventura per una donna che nel Settecento ha dedicato la sua vita alla scienza.

















