ROVIGO – Sulla vicenda che aveva portato il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara a dichiarare una forte perplessità dai 9 in condotta a chi ha aggredito una docente sparando in aula con una pistola ad aria compressa, interviene anche il senatore di Fratelli d’Italia Luca De Carlo, coordinatore regionale veneto del partito di Giorgia Meloni.
“La decisione del Consiglio di classe di abbassare i voti in condotta degli studenti (LEGGI ARTICOLO) che spararono pallini di gomma contro la propria insegnante restituisce alla scuola il suo ruolo di comunità educante.
I ragazzi hanno bisogno di qualcuno che faccia loro capire le responsabilità delle loro azioni: la scuola non è solo un luogo di studio, ma è soprattutto un posto di formazione umana e sociale. Il messaggio passato con questo provvedimento è chiaro: violenza, prevaricazione, bullismo e scherno non possono trovare spazio nelle nostre scuole” ha dichiarato Luca De Carlo.
Il ministro Valditara aveva dichiarato dopo gli scrutini di classe: “Se non basta mandare gli ispettori, interverremo anche sul voto di condotta. Rispetto l’autonomia di ogni scuola, tuttavia la scelta di dare 9 in condotta a chi ha aggredito una professoressa mi lascia sorpreso, anche per il messaggio diseducativo che ne può derivare. La scuola è presidio imprescindibile di educazione al rispetto”.

















