È stato campione italiano con la Rugby Rovigo, ingegnere di Lendinara, consigliere comunale e capogruppo, da 16 anni si occupa di politica locale. Da 10 anni dirigente del Partito Democratico con impegno provinciale.

LENDINARA (Rovigo) – Stefano Borile, 55 anni, padre di due figli adolescenti, è un lendinarese doc. 
Laureato in Ingegneria meccanica dei  materiali, ma ama dire, prima di tutto, di essere un perito meccanico, si è diplomato all’Itis F. Viola di Rovigo. È un libero professionista, operante nella progettazione e impiantistica per l’industria alimentare, chimica e farmaceutica.

È consigliere comunale e capogruppo a Lendinara. Da 16 anni si occupa di politica locale. Da 10 anni dirigente del Partito Democratico con impegno provinciale. 

Il suo Dna è quello del rugbysta, a 19 anni è stato campione italiano con la Rugby Rovigo. Ha a cuore particolarmente la Sanità pubblica, che desidera più pubblica e meno privata, una sanità accessibile a tutti ed equa per tutti i redditi.

Pone molta attenzione all’Ambiente, perché il Polesine non diventi un unico pannello fotovoltaico a discapito delle campagne.

Un sistema di assistenza agli anziani e una riforma delle case di riposo per permettere a tutti di poterne usufruire, indipendentemente dal reddito. Soprattutto per chi non può permetterselo. Scuola, trasporti e libri devono essere gratuiti per tutto il ciclo obbligatorio.

Il Polesine prima di tutto sarà il claim della propria campagna elettorale per le elezioni regionali del Veneto, candidato all’interno della lista del Partito democratico a sostegno di Giovanni Manildo presidente (LEGGI ARTICOLO).

In occasione delle feste dell’Unità di Crespino (LEGGI ARTICOLO) e di Stienta il candidato Borile, assieme agli altri quattro candidati, ha avuto l’occasione preziosa di poter discutere con Manildo su temi fondamentali come, sanità e sociale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime notizie

Ultime notizie