ROVIGO – Un voto favorevole nell’interesse della città, al di là delle appartenenze politiche e delle tensioni che attraversano la maggioranza di centrodestra. È questa la posizione espressa dai consiglieri comunali Diego Crivellari e Palmiro Franco Tosini in merito alla delibera approvata dal Consiglio comunale il 4 giugno per l’acquisizione dell’ex scalo merci ferroviario (LEGGI ARTICOLO), destinato a ospitare in futuro la nuova autostazione e una serie di servizi collegati.
I due consiglieri rivendicano la scelta di sostenere il provvedimento, pur sedendo tra i banchi dell’opposizione. “Di fronte a una maggioranza che appariva sempre più in guerra con sé stessa e in difficoltà persino nel garantire il numero legale – spiegano – abbiamo ritenuto doveroso dare un segnale nell’interesse di Rovigo, dimostrando che non si è contro una giunta per partito preso e che il ruolo della minoranza non consiste nel dire sempre e soltanto no“.
Crivellari e Tosini sottolineano come il Partito Democratico abbia storicamente una vocazione di governo e come, su temi strategici per lo sviluppo della città, sia necessario valutare i provvedimenti nel merito.
Una posizione che, evidenziano, è stata condivisa anche da altri gruppi di opposizione, tra cui Civica per Rovigo e Rovigo si Ama, mentre altre forze hanno scelto una strada diversa (LEGGI ARTICOLO). “Ne prendiamo atto – affermano – ma riteniamo importante che sia prevalsa una scelta di responsabilità e di prospettiva”.
Per i due consiglieri il voto rappresenta soltanto il primo passo di un percorso che dovrà ora tradursi rapidamente in interventi concreti. “Al di là di alcune dichiarazioni trionfalistiche arrivate dalla maggioranza nei giorni successivi, auspichiamo che i prossimi passaggi avvengano nella massima chiarezza e consentano di arrivare rapidamente alla realizzazione di un progetto capace di contribuire a cambiare il volto della città“.
Il riferimento è alla futura autostazione che dovrebbe sostituire l’attuale assetto di piazzale Cervi, considerato da anni una soluzione provvisoria. Secondo Crivellari e Tosini, proprio l’ampio consenso registrato in Consiglio comunale dovrebbe rafforzare l’impegno dell’amministrazione nel portare a compimento la riqualificazione dell’intera area ferroviaria (LEGGI ARTICOLO).
“L’adesione di larga parte del Consiglio comunale – concludono – deve essere letta come una richiesta chiara: completare la riqualificazione dell’area e considerarla una priorità urbanistica e infrastrutturale per Rovigo. Dopo oltre vent’anni di attese, la città merita finalmente risposte concrete”.
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