Festa della Mamma in Casa Sacra Famiglia di Fratta Polesine

Sono stati giorni straordinariamente belli, in cui l’attesa della domenica della ricorrenza è stata il pretesto perfetto per liberare la voglia di condivisione di momenti felici e spensierati

FRATTA POLESINE (Rovigo) – Nella Casa Sacra Famiglia di Fratta Polesine, durante la settimana d’avvicinamento alla Festa della Mamma, che viene celebrata solitamente la seconda domenica del mese di Maggio, si è respirata un’atmosfera di frizzante allegria, con la partecipazione degli ospiti e degli operatori. Sono stati giorni straordinariamente belli, in cui l’attesa della domenica della ricorrenza è stata il pretesto perfetto per liberare la voglia di condivisione di momenti felici e spensierati. Il personale della struttura si è applicato per organizzare una serie di eventi dove la musica, il gioco ed il buon cibo sono stati gli elementi caratterizzanti.

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Già da Venerdì 10 Maggio gli ospiti della Rsa, persone con diverse disabilità, hanno voluto festeggiare e ricordare le loro mamme con una bella festa che si è tenuta nel cortile della Casa di Riposo dal titolo “Aperitivo di primavera”. 

È stato un momento fraterno e gioioso aperto a familiari ed amici condividendo insieme questa occasione di incontro in un clima di serenità e semplicità. Gli educatori hanno preparato l’ambiente con addobbi festosi e organizzato due laboratori all’aperto invitando i familiari a lavorare insieme agli ospiti nella realizzazione di alcuni oggetti artigianali. Inoltre, è stata allestita una piccola mostra dei lavori artigianali prodotti nei laboratori occupazionali e delle piante coltivate nella serra interna. Ad ogni familiare è stato fatto dono di una piantina fatta crescere nella serra come ricordo della giornata.

La festa è iniziata con balli e ritmi latino americani in attesa del clou della festa. Infatti il nostro corpo di ballo, preparato da Eva Nemet, ha presentato cinque coreografie inserite nel progetto danza, una nuova attività proposta agli ospiti che è partita nel 2023. Un vero successo che ha mostrato l’abilità, la grazia e i perfetti movimenti appresi in questi mesi. Tutti meritati i tanti applausi ricevuti. Poi i cuochi della Casa hanno servito a tutti l’aperitivo in attesa del pranzo.

Nessuno escluso, anche tutti gli altri ospiti degli altri reparti sono stati veramente coinvolti fin dalle prime fasi dell’organizzazione dei festeggiamenti, con il capo-cuoco Mirko Vicentini, che recandosi personalmente nei reparti di degenza, ha proposto diverse varianti del menù, lasciando libero sfogo alle richieste ed ai gusti degli utenti.

Locandine affisse in vari luoghi della struttura hanno contribuito a creare negli ospiti quel senso d’attesa di qualcosa di nuovo, di speciale. Poi, la festa. Predisposta nel salone polivalente, che normalmente viene utilizzato per riunioni e per le visite dei familiari, s’è creato un contesto abbellito da decorazioni realizzate ad hoc dagli educatori e dagli ospiti.

Da mercoledì a sabato, canti e balli sfrenati, passando dalle musiche del passato ai più recenti successi di Sanremo, continuando con barzellette, cruciverba, indovinelli. Il filo conduttore è stato il sorriso. 

Alcuni commenti degli ospiti e dei presenti “Mi a go magnà tuto”, “A ghemo balà e se semo divertie”, “A so stà servia come una regina, el magnare e le persone e tuto”, “Ho messo in parte tutte le emozioni e mi sono goduta la festa”, “La festa è stata bellissima…La me se piasesta tanto a cominciare dalla mattina festa, balli, risate, il pranzo e poi… ancora canti e giochi”. E in mezzo a tutto questo movimento, un pranzo a base di pesce, con tanto di personale della cucina spostatosi in loco per il servizio. 

Dopo questa settimana speciale non si poteva certo non concludere in bellezza.

La messa di Domenica 12 Maggio, aperta a tutti i familiari, il momento di unione madre-figli, un abbraccio all’insegna della fede e proseguito poi nello splendido giardino della Casa Sacra Famiglia al caldo del sole domenicale.

E alla fine poi tutti a ringraziare la Superiora, Suor Neli Salete Bordignon, per aver proposto e stimolato l’organizzazione di questa festa durata più giorni. Un grazie va anche a tutti coloro che si sono impegnati nella sua organizzazione e realizzazione e a tutti coloro che hanno avuto il piacere di condividere con noi questo momento conviviale.

L’Istituto Casa Sacra Famiglia è un Centro Servizi organizzato in due distinte attività: una Casa di Riposo con 60 posti letto ed una Rsa per disabili non autosufficienti che accoglie 72 ospiti. Nella Casa fra cuochi, infermieri, addetti alle pulizie, operai esterni, operatori socio assistenziali, fisioterapisti, educatori, assistenti sociali, psicologi e dipendenti amministrativi sono impiegati circa 140 persone. A loro si aggiunge l’opera instancabile delle Religiose. La struttura in generale è stata tutta per buona parte ristrutturata recentemente e la parte che riguarda la casa di riposo è stata ricostruita nuova. Seguendo gli insegnamenti del fondatore, S. Luigi Guanella, il personale religioso e laico della Casa si prende cura delle persone ospitate e dei loro bisogni con interventi integrati di tipo socio-assistenziale, educativo, sanitario e riabilitativo cercando di garantire un clima quanto più possibile familiare, al fine di porre la persona ed il suo benessere al centro di ogni attività.

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