ROVIGO – Sabato 9 maggio ai Giardini delle Due Torri si è tenuto l’incontro “Il potere del limite nello sport”, con protagonisti Andrea Zorzi, campione del mondo con la nazionale italiana di pallavolo, insieme a due eccellenze locali come Pierluigi Bonafin e Michela Dal Bianco.
Ha moderato l’incontro il noto telecronista sportivo Franco Bragagna. Presente anche il delegato provinciale del Coni, Lucio Taschin ed il Vescovo di Adria e Rovigo Pierantonio Pavanello.
Si chiude domenica 10 maggio, a Rovigo il Festival Biblico 2026, con una giornata pensata per coinvolgere famiglie, bambini e pubblico adulto, tra attività educative e grandi dialoghi sui temi dell’attualità.
Si parte alle ore 10.30 in Pescheria Nuova con “Al limite ti dico”, letture animate per adulti e bambini dai 5 anni, con la partecipazione di Elena Brigo e Morris Furegato.
Nel pomeriggio, alle ore 15, sempre in Pescheria Nuova, spazio al laboratorio per bambini “Luna, dove sei? Storia di una bambina di poche parole”, a cura di Beatrice Pizzardo e Sarah Lanzoni.
Alle ore 15.30 ci si sposterà ai Giardini delle Due Torri per il dialogo “Sulla soglia delle frontiere”, con la giornalista e inviata Rai Lucia Goracci e Alessandra Morelli, già funzionaria dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati, moderati da Costanza Spocci. In caso di maltempo l’incontro si terrà al Cinema Teatro Duomo.
Alle ore 17.15, sempre ai Giardini, si terrà l’incontro “Vedere l’invisibile”, con il biblista Paolo Merlo e il filosofo Natalino Valentini. Anche in questo caso, in caso di pioggia, l’appuntamento sarà trasferito al Cinema Teatro Duomo.
A chiudere il Festival, alle ore 18.45, sarà il dialogo “E quindi uscimmo a riveder le stelle”, con Roberto Ragazzoni, professore ordinario di Astronomia e Astrofisica all’Università di Padova, e la teologa Manuela Riondato, moderati dal teologo don Luca Peyron.
Nonostante la conclusione del programma a Rovigo, prosegue il percorso culturale del Festival: la mostra “La soglia dell’invisibile”, allestita al Museo Diocesano di Adria, resterà visitabile fino al 31 maggio.














