ROVIGO – E’ di pochi giorni fa il terribile episodio di cronaca che ha visto un uomo picchiare la figlia della convivente di soli 5 anni (LEGGI ARTICOLO), ed il Gruppo Consiliare di Fratelli d’Italia in Comune di Rovigo presenta formalmente una mozione.
Sul tema della violenza sui minori, Fratelli d’Italia chiede che il Comune di Rovigo si costituisca parte civile nel processo a carico dell’uomo, arrestato dalla Squadra mobile della Polizia di Stato, e rafforzi la rete di protezione.
Il Gruppo Consiliare Fratelli d’Italia ha quindi presentato una mozione urgente per chiedere l’istituzione di un tavolo di lavoro interistituzionale volto a prevenire e contrastare ogni forma di violenza sui minori, e per impegnare l’amministrazione comunale guidata dalla sindaca Valeria Cittadin a costituirsi parte civile nel procedimento giudiziario relativo alla tragica vicenda della bambina maltrattata nei giorni scorsi a Rovigo.
“Un episodio che ha profondamente scosso la nostra comunità , mettendo ancora una volta in evidenza quanto siano fragili le condizioni in cui vivono troppi bambini, anche nel nostro territorio. Di fronte a fatti così gravi non si può rimanere in silenzio – affermano da FdI – serve una reazione forte, concreta e responsabile da parte delle istituzioni locali”.
La mozione chiede: l’attivazione urgente di un tavolo di lavoro con servizi sociali, forze dell’ordine, scuole, sanità e associazioni; la costituzione del Comune come parte civile nel processo in corso; l’istituzione di un fondo specifico da 10.000 euro per interventi urgenti a tutela dei minori; il costante aggiornamento del Consiglio Comunale sulle azioni intraprese.
“Come Fratelli d’Italia crediamo che la difesa dei più piccoli sia una responsabilità che va oltre ogni colore politico. Il Comune di Rovigo deve essere un esempio, una voce per chi non ha voce. Questa mozione è un atto di giustizia, di impegno e di vicinanza concreta” dichiara la consigliera Elena Pavan per il gruppo di Fratelli d’Italia – Comune di Rovigo.

















