Venerdì 22 maggio ai Giardini Due Torri di Rovigo un incontro pubblico dedicato al futuro del territorio e alle nuove generazioni. Al centro il tema dello spopolamento giovanile e delle opportunità che mancano nel Polesine.

ROVIGO – Il Polesine continua a perdere i suoi giovani. Un fenomeno che negli ultimi anni ha assunto proporzioni sempre più preoccupanti e che oggi impone una riflessione profonda sul futuro del territorio. Per questo la Cgil di Rovigo promuove l’iniziativa “2026 Fuga dal Polesine”, in programma venerdì 22 maggio alle ore 17 ai Giardini Due Torri di piazza Matteotti.

L’appuntamento metterà al centro il tema dell’emigrazione giovanile polesana attraverso un dialogo aperto tra istituzioni, associazioni e nuove generazioni. Ospite dell’incontro sarà Pier Luigi Bersani, storico esponente del centrosinistra, già presidente della Regione Emilia-Romagna e ministro dell’Industria e dello Sviluppo economico.

Secondo il recente rapporto del Cnel sull’attrattività dell’Italia per i giovani, il fenomeno rappresenta ormai “un esodo strutturale”. E il Polesine ne è uno degli esempi più evidenti. Nel 2011 erano 47 i giovani under 34 che avevano lasciato la provincia; nel 2024 il numero è salito a 192. Complessivamente, in tredici anni, sono stati 1.755 i giovani polesani che hanno scelto di costruire altrove il proprio futuro, con un incremento del 308%.

Un dato che fotografa con chiarezza le difficoltà del territorio: lavoro precario, poche prospettive professionali, carenza di opportunità e servizi che spesso spingono ragazze e ragazzi a cercare altrove possibilità di crescita personale e lavorativa.

L’obiettivo dell’iniziativa organizzata dalla Cgil non è soltanto analizzare i numeri, ma soprattutto dare voce ai giovani del Polesine, alle loro esperienze e alle loro aspettative. Durante il confronto interverranno infatti rappresentanti di realtà associative e sociali del territorio: Giacomo Baratella per Anpi, Luca Cherubin di Casa GP2, Giulia Roncagalli della Filctem Cgil, Filippo Trombini di Voci per la Libertà, Elena Rossi, consigliera comunale di Rovigo, e Arianna Spiazzi della cooperativa sociale Porto Alegre.

Il confronto con Bersani vuole diventare un’occasione per ragionare sul futuro del Polesine, sulle politiche necessarie per trattenere le nuove generazioni e sulla necessità di costruire un territorio più attrattivo, capace di offrire lavoro stabile, cultura, servizi e prospettive concrete.

“2026 Fuga dal Polesine”
Venerdì 22 maggio 2026
Ore 17
Giardini Due Torri – Piazza Matteotti
Rovigo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime notizie

Ultime notizie