La prima volta il colpo riesce, la seconda no. Beccati dalla Squadra Mobile di Rovigo due trentenni di Ferrara inchiodati dalla videosorveglianza 

ROVIGO – Nel primo pomeriggio di mercoledì 12 marzo, la Squadra Mobile della Questura di Rovigo ha denunciato alla Procura della Repubblica di Rovigo due ragazzi di circa trent’anni, residenti nella provincia di Ferrara, per il tentato furto di una console “Nintendo Switch” perpetrato  ai danni del punto vendita MediaWorld di Rovigo, all’interno del Centro Commerciale “La Fattoria” e per il furto consumato di un identico dispositivo da gioco perpetrato dagli stessi alcuni giorni prima ai danni dello stesso esercizio commerciale.

Nella circostanza a seguito della segnalazione pervenuta dal Direttore del negozio, il personale della Squadra Mobile giungeva sul posto e, grazie alla descrizione avuta dei due giovani, riusciva ad individuare la coppia.

Effettuata la perquisizione personale sui due, il ragazzo è trovato in possesso di una Nintendo Switch del valore di 279,00 Euro e di un dispositivo antitaccheggio, sottratti entrambi, poco prima, dall’espositore dove la merce era stata collocata. Ravvisandone i presupposti di legge in ipotesi accusatoria, sia la perquisizione personale che il sequestro della refurtiva venivano convalidati dalla Procura della Repubblica di Rovigo.

Dalle immagini acquisite dal sistema di videosorveglianza presente all’interno del punto vendita, si aveva modo di appurare che, gli stessi fidanzati, già il 3 marzo, sempre nel primo pomeriggio, si erano recati da MediaWorld.

Anche in quella occasione, i due si erano avvicinati allo scaffale ove erano presenti le Nintendo Switch e, esattamente come avvenuto il 12 marzo, ne prendevano una tra quelle esposte, toglievano il dispositivo di sicurezza antitaccheggio e immediatamente nascondevano la console all’interno di un loro zaino, per poi abbandonare il negozio.

Sulla scorta delle risultanze emerse, i due giovani sono stato pertanto resi edotti che a loro carico si stavano svolgendo indagini in quanto ritenuti responsabili, in ipotesi accusatoria, del reato di tentato furto aggravato commesso in concorso il 12 marzo 2025 e del reato di furto aggravato consumato commesso in concorso il 3 marzo 2025, provvedendo alla comunicazione delle previste garanzie di legge riservategli.

Inoltre, trattandosi di soggetti residenti nella provincia di Ferrara, veniva irrogata, nei confronti di entrambi, la misura di prevenzione personale del foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel comune di Rovigo per 3 anni, emessa dal Questore di Rovigo.

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