Rugby Rovigo - Viadana, i commenti del post gara dalla sala stampa con i coach Giazzon e Pavan, Sironi, Jannelli e Roger-Faris

ROVIGO – Dal 2009 il Viadana non vinceva al Battaglini. Lo ha fatto con merito, ma ha trovato una FemiCz Rovigo imprecisa, gravemente lacunosa in touche, pur con una mischia dominante, non ha saputo sfruttare le numerose occasioni. Errori anche nelle scelte in campo, alcune annebbiate da una condizione mentale comprensibilmente destabilizzata (LEGGI ARTICOLO). 

Il Viadana ha aggredito i Bersaglieri feriti, lo ha fatto da subito. Un uno – due che avrebbe tramortito chiunque, invece i ragazzi di Giazzon poi hanno tirato fuori l’orgoglio, ma domenica 22 dicembre non era proprio giornata. Il Viadana è riuscito a vincere, pur rimediando tre cartellini gialli, e questo la dice lunga. (LEGGI LA CRONACA DI FEMICZ ROVIGO – VIADANA)

“Siamo stati poco incisivi – ha spiegato Davide Giazzon (foto in alto) head coach della FemiCz Rovigo – abbiamo avuto molte opportunità per segnare, loro sono stati molto indisciplinati, ma non siamo stati bravi a mettere punti quando eravamo in superiorità numerica, Mezz’ora con un uomo in più, non dico che dovevamo chiudere la partita, ma sicuramente più incisivi. Abbiamo sprecato troppe occasioni. In touche non siamo andati bene, il nostro gioco non è stato fluido, ed è stata sicuramente la chiave del match. Viadana sapeva se noi riuscivamo a giocare li avremmo messi sotto, abbiamo sprecato troppo, la verità è questa. Onore al Viadana che ha sfruttato tutte le occasioni. Prendere subito due mete così è stato uno shock, una in prima fase, poi su un calcio di liberazione, loro contrattaccano e noi non siamo connessi, non c’è molto da dire, questa è la verità. Il percorso è lungo, abbiamo perso la prima posizione, ma deve ancora finire il girone d’andata. Il percorso fa parte di vittorie e sconfitte. Abbiamo tutti bisogno di staccare la testa, poi da gennaio si torna a lavorare con più fame di prima, questo ci serve di lezione. Ringrazio il pubblico che, nonostante una giornata così fredda, e sotto le feste, è venuto al Battaglini numeroso (c’era anche la diretta su Rai2, ndr)”.


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Poi, con gli occhi lucidi, Giazzon rivolge un “plauso a Matteo Moscardi per la grande maturità, che nonostante quanto successo (la tragica morte della sorella Chiara, ndr) è stato uno dei migliori in campo, dobbiamo solo imparare tanto da lui. Mi spiace che non siamo riusciti a fargli un regalo in questa settimana particolare. Come abbiamo iniziato insieme, cerchiamo di stare insieme per superare questi momenti”.

Stefano Sironi (foto qui sopra) era al rientro, aveva giocato solo 20 minuti contro il Valorugby, una meta contro il Viadana, tanta sostanza, un recupero importante soprattutto per la rimessa laterale che domenica 22 dicembre ha vacillato non poco. “Ho fatto più minuti che in tutta la stagione, ci ho messo un po’ a rientrare, adesso sono pronto. Per la partita abbiamo avuto un po’ di alti e bassi, loro sono stati molto bravi a segnare ogni volta che hanno potuto. Le nostre occasioni le abbiamo avute, ma le abbiamo sprecate. Adesso pensiamo a Mogliano”.

“Venivamo da due risultati negativi – ha commentato Gilberto Pavan (foto qui sopra) tecnico del Viadana capolista – finire l’anno a Rovigo in un campo dove non vinciamo dal 2009, è segno che la squadra ha risposto bene. Ho insistito tanto sul fatto di crederci, con un sistema di gioco che ci ha contraddistinto tutto l’anno scorso, che stavamo perdendo sulla qualità. Abbiamo fatto quattro mete di pregevole fattura. Dobbiamo essere più costanti, contro il Petrarca questo ci è mancato, eravamo caduti nel loro gioco calciando tanto, tralasciando quello che sono le nostre caratteristiche. Abbiamo fatto quasi tutti bonus offensivi quest’anno. De Rovigo ci aspettavamo questa difesa molto forte, ma abbiamo lavorato molto su che spazi vogliamo attaccare, il Rovigo ci ha messo sotto in mischia chiusa, ma nelle mete siamo riusciti a muovere bene la palla, comunque sotto una grande pressione dei rossoblù”. Il Viadana si era presentato a Rovigo con il miglior attacco e la miglior difesa del campionato, ha dimostrato di essere una candidata allo scudetto autorevole “Chiudiamo l’anno da primi in classifica, adesso vediamo di finire il girone d’andata nel migliore dei modi”.

Capitan Jannelli è molto soddisfatto “Sapevamo che venire qui non era facile, oltre alla qualità dei singoli, la squadra è il nostro punto forte, dall’inizio dello scorso anno cercavamo di muovere l’ovale con qualsiasi risultato, l’anno scorso siamo riusciti a farlo fino al 70’, quest’anno fino all’80’ e questo ha fatto la differenza”. Viadana indisciplinato, se è vero che due dei tre cartellini gialli sono arrivati per un eccesso di generosità su palle contese in volo, la poca precisione in alcuni frangenti ha rischiato di costare caro ai mantovani “E’ un punto che dobbiamo cercare di lavorare in vista della seconda parte di stagione, dove le partite contano di più”.

Man of the match Roger-Faris (foto qui sopra), il mediano d’apertura del Viadana ha fatto qualche errore dalla piazzola, ma ha trovato alcune touche da antologia togliendo pressione ai gialloneri “Abbiamo migliorato molto rispetto alla sconfitta con il Petrarca, abbiamo creduto molto nel nostro gioco, palla in mano e possesso”. 

Giorgio Achilli

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