Continua a crescere il settore del gioco pubblico e legale in Italia, con numeri importanti anche nella nostra regione. Nel 2022 infatti i giocatori in Friuli Venezia Giulia sono aumentati, il pubblico si è allargato e, di conseguenza, si è ampliato anche il giro d’affari.
Stando a quanto si legge qui, il giro d’affari dell’online ha toccato gli 893 milioni di euro nel 2022, con 189 mila conti attivi nella nostra regione, con picchi nelle province di Udine e di Pordenone, dove si spendono in media 749 euro pro capite. Quella del capoluogo è la zona in cui si spende di più mentre tra le città è Gorizia a detenere il primato, con una spesa media di 1.283 euro per residente. Ma cosa c’è dietro questa crescita senza precedenti? Come si può spiegare lo stato di salute di questo settore? A rispondere, stavolta, non è solo la matematica, il marketing, la tecnologia. A spiegarci le radici del successo del gambling è la psicologia.
Come sottolineano gli esperti della redazione di Giochi di Slots, dietro l’attività di gioco ci sono dinamiche, meccanismi e pulsazioni complesse, articolate, profonde. Il primo a studiarle fu Herbert A. Bloch, che nel suo celebre “The sociology of Gambling” distinse quattro motivazioni ludiche principali che spingono l’individuo all’azzardo. La prima è una motivazione personale, fatta di tutte quelle caratteristiche che rendono alcuni soggetti più interessati e quindi propensi rispetto ad altri. Molti utenti infatti ricavano piacere da attività rischiose, dalla ricerca di novità, dall’adrenalina, aspetti questi che possono cambiare da persona a persona e che quindi sono puramente soggettivi. Così come soggettivo è il secondo aspetto messo in evidenza da Bloch, quello ricreativo. Secondo il sociologo l’azzardo può essere visto come occasione di socializzazione e svago, di incontro, di conoscenza. È quello che attira soprattutto i cosiddetti “giocatori sociali”, che però assumono queste caratteristiche solo in determinate circostanze.
Altro aspetto, stavolta più generale e meno soggettivo evidenziato da Giochi di Slots, è quello rituale: dentro l’attività del gioco, anzi coperti da essa, ci sono meccanismi e significati diversi, che vengono quindi ricercati, praticati e messi in campo con la convinzione che possano influenzare l’esito stesso del gioco. Infine c’è la componente sociale, dove il gioco riveste un ruolo importante proprio come strumento di emancipazione, di scalata gerarchica, soprattutto in un momento storico in cui raggiungere il successo è complicato, difficile, a volte impossibile.
Non solo psicologia, per spiegare la grande ascesa del gambling e la grande attrazione che questo segmento esercita sulle persone molti esperti hanno tirato in ballo anche la neurobiologia. Giocare, come tutte le attività umane, provoca un’intensa attività cerebrale. In particolare si stimola il rilascio di dopamina nel cervello, un neurotrasmettitore associato al piacere e alla ricompensa che viene rilasciato non solo quando si vince, ma praticamente ogni volta ci si avvicina a un gioco. Altri studiosi, come Kahneman e Tversky, hanno parlato invece di teoria della prospettiva, secondo cui le persone valutano il rischio in modo non lineare, sovrastimando le probabilità di eventi rari e quindi di vincita e sottovalutando quelli più comuni.
C’è un mondo, insomma, dietro al successo del gambling. C’è un mondo dietro ogni minimo gesto che accompagna la sua attività. La scelta di un gioco, le decisioni durante una partita, l’adrenalina, la gioia, la rabbia, il brivido. Tutti aspetti e sensazioni che vengono studiate dalla psicologia. Anche quella che si occupa di gioco.

















