ROVIGO – La stagione agonistica 2026 è ufficialmente partita, e per il Motoclub dei Rapaci l’avvio è stato tutt’altro che ordinario. Un fine settimana intenso, vissuto su due circuiti simbolo come Misano Adriatico e Vallelunga, ha subito messo in evidenza non solo i risultati sportivi, ma soprattutto l’identità di un gruppo compatto, fatto di passione, sacrificio e ambizione.

Sul tracciato romagnolo di Misano Adriatico, teatro del primo round del Campionato Italiano Velocità (CIV), i Rapaci hanno dimostrato fin da subito di poter dire la loro. Nel Trofeo Aprilia RS 660, il sardo Stefano Mura si è reso protagonista di una gara combattiva: partito dalla tredicesima posizione, ha costruito una rimonta solida e determinata fino a chiudere nono. Una prestazione di carattere, arricchita da sorpassi e duelli che hanno reso la gara vibrante fino all’ultima curva.

Grande attenzione anche per la categoria Superbike, dove Emanuele Quarta ha affrontato il suo debutto assoluto in sella alla Yamaha R1. Scattato dall’ultima casella in griglia, ha portato a termine Gara 1 in ventottesima posizione, dimostrando coraggio e concentrazione. Nella giornata successiva ha proseguito il suo percorso di crescita, migliorando ulteriormente fino al venticinquesimo posto. Un esordio fatto di apprendistato e determinazione, che lascia intravedere ampi margini di sviluppo.
In contemporanea, sul circuito “Pietro Taruffi” di Vallelunga, il Motoclub ha confermato la propria compattezza nel Trofeo Lightwin 650. Matteo Padoan, partito dalla quarta posizione, ha chiuso con un quinto posto in Gara 1 e un sesto in Gara 2, evidenziando continuità e solidità. Pierluigi Begossi, sesto in qualifica, ha mantenuto la posizione nella prima gara per poi migliorarsi nella seconda, chiudendo quinto al termine di un acceso confronto interno al team.
Le soddisfazioni più significative arrivano però dagli esordi nella Lightwin Rookies Cup. Luca Fornasiero si è imposto con autorevolezza vincendo entrambe le gare del weekend, mentre Damiano Lanza ha conquistato un brillante terzo posto in Gara 2. Segnali importanti per il futuro, che confermano la qualità del vivaio Rapaci.
A completare il quadro, anche il contributo del team delle Aquile, parte integrante della stessa realtà sportiva: Angelo Furia ha chiuso quindicesimo e quattordicesimo nelle due gare, dimostrando costanza, mentre Davide Novali, dopo un ritiro in Gara 1, ha reagito con determinazione concludendo Gara 2 al sedicesimo posto.
Al di là delle classifiche, ciò che emerge con forza è il valore umano e sportivo di un gruppo unito, capace di affrontare ogni sfida con spirito costruttivo. Ogni gara rappresenta un tassello di crescita, ogni difficoltà un’opportunità per migliorarsi.
I Rapaci guardano già avanti: il prossimo appuntamento è fissato per il weekend del 9 maggio sul circuito del Mugello, dove la squadra tornerà in pista con rinnovata energia.

















