I soci di Coldiretti imparano a riconoscerla e gestirla

Coldiretti Rovigo ha organizzato un corso sulla flavescenza dorata, una malattia che colpisce i vigneti 

ROVIGO – Coldiretti Rovigo ha organizzato un corso sulla flavescenza dorata, una malattia che colpisce i vigneti. Fu segnalata per la prima volta in Francia negli anni ’50 e in Italia viene osservata nell’Oltrepò pavese sul finire degli anni ‘60. In Veneto la malattia comparve negli anni ’80 con una grave diffusione nei primi anni Duemila. La flavescenza dorata, è ritornata nella nostra regione dopo un periodo di bassa intensità della malattia e, vista la problematica, l’ufficio formazione ha organizzato un corso che si è svolto in due appuntamenti online, il 6 e 13 aprile, per una durata complessiva di 6 ore. Ha coinvolto imprenditori di diverse province e i docenti sono stati due professori particolarmente esperti in materia, quali Paolo Ermacora, ricercatore all’Università di Udine per gli aspetti teorici e conoscitivi e Carlo Duso, professore ordinario di entomologia generale e applicata all’Università di Padova, per gli aspetti pratico operativi per la difesa. Il corso era gratuito per i possessori dei requisiti perché finanziato dal PSR, nella misura 1.2.1 rientrante tra i corsi dedicati alla sostenibilità.

La flavescenza dorata è una malattia epidemica e l’agente eziologico è un fitoplasma. I primi sintomi si verificano generalmente in luglio ma in annate particolarmente calde e sicci­tose si evidenziano già a metà giugno e possono interessare grappoli, foglie e tralci. “Il settore vitivinicolo è un fiore all’occhiello del Veneto, una coltura che nel tempo ha creato paesaggi e luoghi di visitazione turistica, oltre a prodotti eccellenti – ha commentato Carlo Salvan di Coldiretti Rovigo -. Anche nella nostra provincia, alcuni imprenditori si sono diversificati con la coltivazione della vite, per questo è importante che ci sia allerta e conoscenza sul tema. Come abbiamo sentito al corso, si rende necessario prestare la massima attenzione alla tutela fitosanitaria, se non gestita adeguatamente la flavescenza dorata provoca rischi elevati. Per questo è necessario saper riconoscere i sintomi, grazie ai preziosi consigli dell’esperto e intervenire nelle modalità corrette come ha ben riferito il docente durante il corso che anche i nostri soci hanno apprezzato”.

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