TRECENTA (Rovigo) – Lunedì 29 aprile, il consiglio comunale di Trecenta è stato aperto con la comunicazione del sindaco Anna Gotti, inerente la revoca dell’incarico di Vice Sindaco e Assessore ad Antonio Laruccia (LEGGI ARTICOLO) e la nomina della nuova Giunta Comunale. A seguire c’è stata Presa d’atto della comunicazione in merito alla nuova designazione del Capogruppo Consiliare di Maggioranza e l’approvazione del bilancio consuntivo 2023.

Grande assente Antonio Laruccia, per la delusione del pubblico fra i quali Guglielmo Brusco.
Sul caso dell’ex vicesindaco il capogruppo di minoranza Cristian Sartori, è intervenuto proponendo una riflessione politica sulla tenuta della maggioranza dopo una vicenda “…che ci ha visti come estranei spettatori”. Sartori ha infatti chiesto alla sindaca Gotti lumi sui retroscena dell’allontanamento, tanto più che l’assemblea era chiamata ad approvare un bilancio molto diverso dai proclami elettorali ispirati dal grande assente definito “…il padre nobile della vostra lista”. “Oggi invece, scopriamo che non siete in grado di attuare il programma nei prossimi tre anni. Vi invito a rifletterci, – ha caldeggiato Sartori – perché personalmente ritengo la vostra esperienza politica conclusa. Siamo consapevoli d’aver perso le elezioni ma non so se voi siate altrettanto consapevoli di non averle vinte, visto che la maggioranza dei trecentani (il 52%) non ha votato”.


Anna Gotti ha immediatamente replicato e, seppur concordando sull’analisi che riguarda la partecipazione al voto, ha rivendicato la coesione della maggioranza e la coerenza con gli impegni assunti. “Qui c’è una maggioranza di persone che hanno fatto una scelta consapevole, forte e coraggiosa nel rispetto di tutti i concittadini, anche quelli che non sono andati a votare. Ho giurato di essere il sindaco di tutti e non solo del 48% dei votanti”, ha affermato decisa la prima cittadina.
Quanto al caso Laruccia (per altro mai nominato) la sindaca ha parlato una scelta etica, rigorosa e moralmente indiscutibile, frutto di una valutazione coerente con il progetto elettorale. “Evidentemente chi questa sera non c’è non condivideva quel progetto. Siamo in pace con la nostra coscienza ed abbiamo ritenuto giusto assumere quella decisione che è stata, in ogni caso, una decisione unanime e perciò, contrariamente a quanto Lei pensa (rivolta a Sartori), la maggioranza ne esce rafforzata. Anzi con la nostra coerenza spero di poter recuperare il consenso anche di quel 52% di trecentani che non hanno votato”.

Sul bilancio la sindaca ha ammesso “C’è un problema di fondo riferibile ai mutui in essere, sospesi per i Comuni nel cratere sismico del 2012. È vero che ci sono dei mutui da pagare anche se una deroga prevista dal decreto milleproroghe ha previsto la possibilità di eventuali rinegoziazioni … ma poiché la Cassa depositi e prestiti non si è ancora pronunciata qualsiasi decisione andrà presa dopo attenta valutazione, I soldi per pagare le rate ci sono”. Quanto alla bretella stradale da Ficarolo a Trecenta ventilata dalla precedente amministrazione, la sindaca ha precisato: “…questo esula dalle competenze comunali”. Con l’avanzo di bilancio di 329.270 mila euro, l’amministrazione guidata intende concentrarsi sulle necessità più impellenti, quali le potature (ferme da anni) e le manutenzioni ordinarie e straordinarie alle scuole.
Cristian Sartori a controreplicato annunciando il voto contrario del suo gruppo “…ma con l’auspicio di una revisione al ribasso delle tariffe”. Sulla revisione tariffaria e sulle analisi di bilancio, il nuovo vicesindaco e nuovo capogruppo unico di maggioranza Simone Melotti, non ha esitato ad ammettere che sono stati fra gli elementi di rottura con il predecessore. “Sull’aumento indiscriminato dell’Imu e di quelle scolastiche a richiesta individuale – ha sottolineato la sindaca – io mi sono opposta”.
Ugo Mariano Brasioli

















