Il sindaco Gilberto Desiati annuncia le dimissioni. Troppe polemiche ingiustificate a Villanova del Ghebbo

Accuse senza senso per il primo cittadino che ha dato comunicazione ai consiglieri ed alla cittadinanza di non intendere proseguire oltre il proprio mandato amministrativo

VILLANOVA DEL GHEBBO (Rovigo) – Prima l’impianto crematorio che è in programma dal 2018 (LEGGI ARTICOLO) che ha sollevato le perplessità di Moreno Ferrari (LEGGI ARTICOLO), poi l’assegnazione del centro sportivo all’associazione Faedesfa di Fratta Polesine (LEGGI ARTICOLO) che ha allungato la scia polemica in paese, hanno convinto il primo cittadino Gilberto Desiati a dare comunicazione ai consiglieri comunali ed alla cittadinanza della propria decisione di dimettersi.

“Mi preme condividere alcuni aspetti riguardanti le ultime azioni amministrative che hanno sollevato dubbi e critiche da parte dell’intera cittadinanza – esordisce Desiati – La più attuale riguarda l’atto di alienazione del centro sportivo. Come comunicato in precedenti consigli comunali, la concessione di gestione del centro sportivo in Via Sabbioni era prossima alla scadenza. Inoltre giustamente gli uffici comunali rappresentavano una situazione di inadempimento alle obbligazioni previste dal contratto di concessione a far data dai primi mesi dal 2020.

Per andare incontro alle difficoltà dovute all’emergenza sanitaria da Covid-19, l’amministrazione comunale ha sollevato il gestore dal pagare 12 mensilità. A marzo 2022 comunque il credito vantato dal comune era ancora importante e relativo ad un numero di mensilità a due cifre. Per legge l’amministrazione comunale è obbligata al recupero dei crediti e a dar corso a quanto previsto nei contratti sottoscritti. Se avessi impedito tale azione sarei incorso nel reato di “danno erariale”. Vista la vicinanza della scadenza della concessione, insieme al gestore del centro sportivo si addiveniva ad un accordo bonario per lo scioglimento della concessione con scadenza 30/11/2022. In base ai sopralluoghi sugli edifici del centro sportivo veniva messo in evidenza la necessità di un intervento straordinario riguardante la struttura degli edifici per diverse centinaia di migliaia di euro. Risorse finanziarie non disponibili nell’ordinario esercizio del bilancio comunale. Avremmo dovuto chiudere il centro sportivo, al termine della concessione, e partecipare ai vari bandi per trovare finanziamenti per procedere alla ristrutturazione e messa in sicurezza, soprattutto del tetto.

La proposta avanzata dal sottoscritto, di cui mi prendo la personale paternità, si fondava sulla destinazione d’uso del centro sportivo. Tale complesso sportivo può essere esclusivamente utilizzato per lo svolgimento di attività sportive e ricreative. Quindi ho proposto l’alienazione per dare poi l’opportunità all’acquirente di ristrutturare il centro e proseguire l’attività ricreativa e sportiva in favore della comunità.

Sull’esito del bando di alienazione, come previsto dalla legge e non come è stato affermato per scritto e condiviso sui social, l’amministrazione comunale è stata terza. Con il senno di poi entrambe le offerte presentate permettevano il conseguimento del fine istituzionale, cioè il proseguimento dell’attività sportiva e ricreativa in favore della comunità.

L’esito del bando ha visto l’aggiudicazione da parte di un ente del terzo settore grazie alla generosità di un importante famiglia di imprenditori, sempre attenta alle attività sociali del comune di Villanova del Ghebbo.

Da un incontro avvenuto in comune, successivamente all’aggiudicazione, alla presenza dell’attuale gestore e dei nuovi aggiudicatari, è stato rappresentato in linee generiche Il progetto che prevede interventi di ristrutturazione del centro sportivo e ricreativo e la gestione dell’ente del terzo settore “FA E DESFA ODV“ in favore dei giovani, degli anziani e con attenzione anche alle persone diversamente abili. Inoltre in caso di inattività del centro, si prevede che la famiglia insieme al comune di Villanova del Ghebbo andranno a nominare un nuovo gestore per permettere il prosieguo delle attività sportive e ricreative in favore della comunità.

L’esito del bando di alienazione vede una stretta collaborazione tra pubblico-privato per promuovere il benessere della comunità e delle attività sociali, sportive e ricreative tali da massimizzare l’utilità pubblica del centro sportivo (svolgimento di attività ricreative e sportive) e minimizzare lo sforzo finanziario del Comune (ristrutturazione dell’immobile). Questa soluzione è razionalmente ed economicamente vincente per l’ente che rappresento.

Infine il ricavato della cessione è destinato a potenziare il polo scolastico di Villanova del Ghebbo. Dopo la realizzazione di una nuova aula, già terminata e finanziata al 100% dal ministero, si acquisteranno beni ed arredi per installare un’aula STEM nelle scuole medie: STEM è un acronimo che significa Science Technology Engineering Mathematics. Le materie STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics) costituiscono un insieme chiave di competenze che sono oggi fondamentali per la comprensione di numerosissimi meccanismi alla base della vita civica e sociale.

In collaborazione con Istituto comprensivo andremo a ristrutturare la scuola dell’infanzia in Bornio per ripavimentare, riqualificare gli ambienti e puntare sull’organizzazione degli spazi sui temi e non per classi secondo le più innovative prassi educative.

Andremo infine a fare interventi per mettere in sicurezza antincendio e anti-simica tutti i plessi scolastici e terminare l’area verde adiacente al palazzetto dello sport.

Invece vivo quotidianamente la disapprovazione della comunità di Villanova del Ghebbo sulla scelta di cessione del centro sportivo. Per tranquillizzare la comunità e dopo aver esposto i motivi delle scelte amministrative effettuate ed essendo venuta meno la condivisione di una visione civica comune sul territorio, ho deciso di ritirarmi dalla carica di sindaco. Difatti presenterò le dimissioni appena si definiranno alcuni progetti che devono essere portati a termine a breve: bilancio di previsione 2023, appalto della ciclabile in Bornio finanziato con fondi Pnnr, appalto della sistemazione del ponte sull’adigetto con fondi Pnnr, Assunzione di tecnico comunale con fondi Pnnr, appalto del vertical garden nell’area verde con fondi Cariparo, appalto della realizzazione dell’area verde con fondi Cariparo, sistemazione di alcune vie vicinali bianche, appalto dei nr. 6 bandi per la digitalizzazione della pubblica amministrazione finanziato dal Pnnr, avvio del progetto PNNR del dopo di Noi, termine lavori presso il Nido comunale. Comunque tutto dovrebbe definirsi entro 1 mese“.

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