Il sindaco Giovanni Rossi, nell’esprimere soddisfazione per la realizzazione dell’opera ha riconosciuto l’importanza del contributo dell’imprenditoria locale ed in particolare di Zhermack

BADIA POLESINE (Rovigo) – Alla presenza delle autorità civili, militari e religiose, mercoledì 27 maggio è stato inaugurato il riqualificato parco “Diritti dei bambini”, nei pressi della scuola primaria di via Petrarca.

Pensato come spazio accessibile aperto a tutti i cittadini come luogo d’incontro e di aggregazione, il Parco “Diritti dei Bambini” di Badia Polesine è un’area verde situata in via Francesco Petrarca, adiacente alla scuola primaria Pertini. Riqualificato con un investimento di 140.000 euro, in larga parte sostenuto con fondi del Terzo settore, lo spazio funge da “giardino di comunità” pensato per le famiglie e l’inclusione, con un focus su accessibilità e sostenibilità.


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lo spazio verde, promosso dall’amministrazione comunale, rappresenta infatti un importante intervento di riqualificazione urbana, con un’attenzione particolare alla mitigazione dei cambiamenti climatici, realizzato grazie al finanziamento della Fondazione Cariparo attraverso il bando GreenUp e con il contributo di Zhermack.

Il progetto ha trasformato l’area in un vero e proprio giardino di comunità, con particolare attenzione all’accessibilità e all’inclusione delle persone con disabilità motorie. L’obiettivo è di offrire un luogo sicuro e condivisibile, capace di favorire la socialità.

Gran senser” della cerimonia inaugurale è stata l’assessore alla cultura e sociale Valeria Targa.

Il sindaco Giovanni Rossi, nell’esprimere soddisfazione per la realizzazione dell’opera ha riconosciuto l’importanza del contributo dell’imprenditoria locale ed in particolare di Zhermack e della Fondazione Cariparo “…senza i quali non saremmo qui. Siamo in posto strategico (difronte alla scuola primaria) e collega due zone di Badia vicinissime ma che prima potevano essere servite solo con l’uso di automezzi. La struttura è a disposizione dei ragazzi e la definirei l’antidoto contro la deriva dell’isolamento e di riappropriazione del senso di comunità ed ancor più di crescere insieme. Auspico che questo possa servire alla ripresa di quel cerchio catalizzatore del senso di appartenenza”.

Sandra Bedetti, per la Fondazione Cariparo, si è compiaciuta “Nel vedere una comunità così unita”, sottolineando l’attenzione posta da “Fondazione” alle realtà locali.

Il general manager di Zhermack, Paolo Ambrosini, ha posto l’accento sulla “Valenza sociale” della realizzazione “…e sui valori che aiutano i bambini a crescere assieme”. 

Dopo l’intervento tecnico dell’architetto Alessandro Mingozzi, alcuni dipendenti di Zhermack hanno ricordato, con momenti di lettura accompagnati da musica acustica, alcuni giovani colleghi passati a miglior vita. È seguita la scopertura di una targa che li ricorda con le parole di Ugo Foscolo: “Nessuno muore finché vive nel cuore di chi resta”.

Il tradizionale taglio del nastro con l’immancabile buffet conviviale ha concluso l’inaugurazione.

Ugo Mariano Brasioli

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