LENDINARA (Rovigo) – Con una breve cerimonia, nel pomeriggio di sabato 14 ottobre, la municipalità di Lendinara, insieme a Mara Rumiz, responsabile dello sviluppo dei progetti Emergency, ha intitolato la nuova passerella ciclopedonale sull’Adigetto ,collocata all’altezza della chiesa di San Biagio, a Gino Strada.
Il sindaco Luigi Viaro ha ricordato come l’amministrazione abbia accolto con entusiasmo la proposta di Andrea Bagno “…e di altri amici”, di dedicare il “…piccolo ponte, ma è un ponte che unisce ed include le parti della comunità” a Gino Strada. “Il ponte per definizione unisce e questo è il migliore omaggio a quel gigante che è stato Gino Strada” ha concluso il primo cittadino al quale ha replicato Mara Rumiz affermando: “Gino avrebbe apprezzato pur schermendosi con la sua innata modestia, perché amava la bellezza e tutto ciò che unisce”. Nella targa accanto al ponte si legge: “Utopia è il nome dei desideri, idee, progetti che possono diventare realtà”. Un pensiero che incarna l’anima dell’indimenticato Gino.
Alla cerimonia d’intitolazione erano presenti oltre al sindaco, l’assessore Franco Fioravanti e l’assessore Lorenza Masiero, il presidente del consiglio comunale Nico Pavarin “…che per primo ha accolto favorevolmente la proposta” e don Alberto Rimbano. Numerosi i cittadini presenti.
In serata, al teatro Ballarin concerto commemorativo con i Marmaja e con il gruppo La Cattiva Strada.
Ugo Mariano Brasioli
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