Il già deputato, sottosegretario e direttore dell’Avanti!, Mauro Del Bue, in Accademia dei Concordi a Rovigo illustra la spinta riformatrice del Psi e del primo governo Craxi nella politica italiana

ROVIGO – Dopo la presentazione di Polesella (LEGGI ARTICOLO) il PSI Polesano ha organizzato presso la Sala degli Arazzi dell’Accademia dei Concordi la presentazione del libro L’impronta. Si tratta dell’ultimo impegno del già deputato, sottosegretario e direttore dell’Avanti!, Mauro Del Bue che traccia con efficacia l’azione svolta dai Socialisti dal 1983 ai giorni nostri. Evidenzia, soprattutto le iniziative politiche e di riforma in vari settori che sono state promosse e che successivamente hanno prodotto cambiamenti radicali e miglioramenti nel campo dell’economia, del mondo del lavoro, dei diritti civili e dell’assetto istituzionale.

Ha inoltre messo in luce quel periodo che ha esaltato il cammino per la più ampia autonomia del Partito Socialista e per la sovranità del Paese. Ha collocato tale azione in corrispondenza dell’avvento della segreteria di Bettino Craxi e del suo primo governo. Forte è stata in quel periodo la risposta al fenomeno dell’inflazione che colpiva soprattutto stipendi e salari ed altrettanto forte è stata l’azione nei confronti della crisi economica che ha prodotto il risultato di collocare l’Italia tra le prime cinque economie del mondo.

Ha inteso sottolineare pure che l’azione socialista ha visto l’opposizione del PCI il quale ha addirittura promosso nel 1985 un referendum contro l’azione di Craxi e del PSI. Nonostante la spinta del PCI e della componente comunista del sindacato il referendum fu un successo della iniziativa socialista che contribuì non poco al rilancio dell’economia.

Altre iniziative sono state ricordate da Del Bue che hanno segnato decisamente una forte novità nel far uscire la politica italiana dalla stagnazione burocratica e delle relazioni tra i partiti oltre che tra le istituzioni. Ha ricordato che è stato in quel periodo che, dopo tanti anni, furono toccati i problemi della libertà di religione che erano stati ingessati dai Patti Lateranensi firmati da Mussolini. Fu assunto ed istituzionalizzato il delicato tema dell’ambiente con la istituzione del Ministero dell’Ecologia quando i Verdi non erano ancora nati. Fu promosso un referendum sulla Giustizia nel tentativo di rendere questa più efficiente e vicina ai problemi della gente. Fu formalizzato il definitivo diritto della donna a ricoprire incarichi istituzionali fino ad allora prerogativa degli uomini e numerose furono le donne che caratterizzarono l’attività istituzionale dei socialisti.

Del Bue non ha potuto dimenticare di sottolineare l’introduzione delle leggi sul divorzio e quella sull’aborto che segnarono il definitivo superamento di situazioni angoscianti. Ben altri sono stati i punti toccati, da Sigonella ai diritti delle minoranze oltre che la primazia dei meriti e dei bisogni. Da sottolineare infine la partecipazione numerosa ed il qualificato coordinamento di Giovanni Giribuola della segreteria regionale del PSI.

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