ROVIGO – L’assalto al Petrarca Padova, asso piglia tutto della stagione 2021-2022 (Coppa Italia e Top10) comincia da piazza Vittorio Emanuele II. La Rovigo del rugby, la città più ovale d’Italia, si è data appuntamento nel salotto buono per presentare ufficialmente la squadra dei Bersaglieri e le giovanili.
L’obiettivo è chiaramente lo scudetto, Allister Coetzee ha portato i rossoblù in finale al suo primo anno a Rovigo, e non era affatto scontato dopo una profonda rivoluzione, ora il secondo step, con tanti giovani di qualità e rinforzi di peso per sostituire qualche partenza eccellente.

Sabato 10 settembre, poco dopo le 21, in piazza Vittorio Emanuele II si è vestita di rossoblù, un legame indissolubile con la città. Rovigo è conosciuta in tutta il mondo per il rugby, e da oltre 30 anni il patron Francesco Zambelli sostiene la squadra simbolo del panorama nazionale ovale. Nonostante l’era del professionismo, e l’istituzione di due Franchigie federali (Parma e Treviso), impoverendo il campionato dei migliori talenti azzurri, Rovigo non ha perso l’entusiasmo, anzi. Negli ultimi 11 anni è ritornata ai massimi livelli, con la presidenza Zambelli due scudetti vinti (2016 e 2021) ed una Coppa Italia (la prima della storia rossolbù), e numerose finali raggiunte. Gli avversari sono sempre gli stessi da anni, Calvisano e Petrarca Padova, ma il campionato 2022-2023 si prospetta più equilibrato, con Valorugby, Fiamme Oro ed anche Colorno in lizza per un posto nei playoff.

Sabato sul palco spazio alle giovanili della Monti Junior Rovigo, che ha instaurato proficue collaborazioni con le altre realtà del territorio, molti giocatori della prima squadra sono stati inseriti nello staff tecnico (tra cui Lubian, Visentin e Chillon) per dare continuità ad un progetto, quello rossoblù, che ha nella prima squadra ha la stella polare. In piazza Vittorio Emanuele II applausi per Stefan Basson, ritornato a casa per allenare l’Under 19, una nutrita truppa di giovani Bersaglieri che già lo scorso anno ha avuto delle belle soddisfazioni con coach Lodi.

Proprio Alessandro Lodi, promosso assistente al fianco dell’head coach sudafricano Allister Coetzee, dà già la dimensione del progetto futuro, con Davide Giazzon allenatore degli avanti daranno continuità ad un lavoro iniziato 12 mesi fa.
Alla presentazione della prima squadra mancava solo Lautaro Bazan Velez, il mediano di mischia argentino convocato con i Pumas per “The Rugby Championship”, sarà a Rovigo presumibilmente il 25-26 settembre, sarà a disposizione per la prima di campionato a Viadana. Durante la serata lo ha annunciato il giocatore stesso in videochiamata dall’Argentina

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Sul palco prima sono stati chiamati i nuovi arrivati, poi gli altri, per ultimo il capitano Matteo Ferro con lo staff tecnico. La rosa completa della Rugby Rovigo 2022-2023 Piloni: Marco Cicciol, Nicola Quaglio, Entienne Swanepoel, Nicola Pomaro, Emanuele Leccioli, Stefano Lugato. Tallonatori: Mattia Ronan, Filippo Cadorini, Edoardo Ferraro, Enrico Giulian. Seconde linee: Paolo Steolo, Matteo Ferro, Marco Ruffato, Keegan Munro, Cameron Lindsay (Sudafrica). Terze Linee: Edoardo Lubian, Bautista Stavile, Lautaro Casado Sandri, Enrico Mario Liut, Duccio Cosi, Stefano Sironi. Mediani dl mischia: Lautaro Bazan Velez (in arrivo dall’Argentina), Alberto Chillon, Andrea Visentin. Mediani d’apertura: Abner Van Reenen (Sudafrica), Giovanni Montemauri. Ali/Estremi: Andrea Bacchetti, Nicolas Bordin, Alessandro Ciofani, Riccardo Ghelli, Leonardo Sarto, Luca Borin. Centri: Paolo Uncini, Rafael Lertora, Facundo Ferrario (Argentina), Lorenzo Elettri.

La squadra è stata allestita su indicazione dello staff tecnico dal direttore sportivo Polla Roux, già i nuovi arrivati si sono messi in luce nell’amichevole vinta con le Fiamme Oro, dal 17 settembre si comincia a fare sul serio con la Coppa Italia e la prima in trasferta a Piacenza, il 24 invece secondo match del girone in casa con il Viadana.
Il campionato inizia il 1 ottobre con la trasferta di Viadana, l’esordio al Battaglini la settimane seguente con il Piacenza. Scherzi del calendario.
In piazza banchetto delle Posse rossoblù per la sottoscrizione delle tessere associative, e gli altri club che sostengono i Bersaglieri, Passione rossoblù, e Gli Amici di Boara dell’inesauribile Moreno Biscuolo.
Numerose le autorità presenti, tra cui l’assessore regionale allo Sport, Cristiano Corazzari, il Sindaco di Rovigo Edoardo Gaffeo, l’assessore allo Sport Erika Alberghni, il presidente del Comitato Veneto ovale Sandro Trevisan, e Marzio Innocenti numero uno della Federazione Italiana Rugby arrivato da Roma appositamente.
Sul palco anche gli sponsor, senza i quali i Bersaglieri non potrebbero competere ai massimi livelli, un sostegno concreto, e di questi tempi non è scontato. Presentata la seconda maglia dei Bersaglieri, per questioni stagione sarà arancione.

Obiettivo del patron Zambelli 1000 abbonamenti, ma soprattutto lavori di ammodernamento allo stadio Battaglini per renderlo pronto ed accogliente in ambito internazionale, non un sogno, ma un progetto già pronto, non solo sulla carta. Il Comune è avvertito, e non può tirarsi indietro (ma nemmeno la Fir), il rugby è un volano per tutta la città.
Giorgio Achilli














