MASI (Padova) – La curiosità, il desiderio di nuove relazioni, la voglia di superare certi confini, anche e soprattutto con l’aiuto dei social e delle nuove tecnologie. Queste sono solo alcune delle motivazioni che hanno spinto Marco Scarazzatti, nota firma del giornalismo polesano, ad intraprendere la via verso avventure umane e/o sentimentali, per poi sublimarle e raccontarle in un libro, La stanza verde, libro che è stato presentato nel corso di una conviviale del club Lions Badia Adige Po, tenutasi presso l’hotel La Nave di Masi, sede dello stesso club.

Marco Scarazzatti, moderato dal socio del club Paolo Forti, ha illustrato il proprio viaggio fra chat, messaggi, sms e raccontato di rapporti tragicomici con donne e uomini conosciuti tramite siti di incontri virtuali. Tali racconti si prestano ad interesse, talvolta ad un sorriso, molto spesso a riflessioni profonde su come la gestione dei rapporti fra persone abbia subito (degenerate?) trasformazioni.
In ogni caso l’interesse verso un tale mondo ha vinto sullo stupore e numerosi sono stati gli interventi a cui lo scrittore puntualmente ha cortesemente replicato.
A fine serata, a cui hanno partecipato Isabella Sgarbi, presidente di Rovigo Host e il presidente di zona Alessandro Scarpa, soci ed ospiti, visibilmente soddisfatti, si sono diligentemente messi in fila per ottenere una firma dallo scrittore sul libro che, per loro stessa ammissione, inizieranno a leggere non appena raggiungeranno casa.
Dal canto suo Scarazzatti, ha molto apprezzato l’accoglienza ricevuta nell’interclub (c’erano i Lions di Badia, di Santa Maria Occhiobello e del neonato club di Lendinara) complimentandosi con Paolo Forti “Molto bravo a fare delle domande stimolanti sulle metafore utilizzate nel libro. Sono contento anche di constatare come le persone che hanno interagito col mondo della chat è variegato ed abbraccia uno spettro generazionale molto ampio”.
Ugo Mariano Brasioli


















