Nell’ambito delle iniziative legate al Premio Nazionale Poesia versi in Abbazia, a Badia Polesine (Rovigo), domenica 5 giugno, si è tenuto un laboratorio dal titolo Haiku. 
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BADIA POLESINE (Rovigo) – Nell’ambito delle iniziative legate al Premio Nazionale Poesia versi in Abbazia, dopo gli eventi proposti dai poeti Elia Bacchiega “Il Vecchio” con Parole di Carta e Marco Zungri “Il Giovane” con Quadernino arancio –La fragilità dell’essere-, domenica 5 giugno si è tenuto un laboratorio dal titolo Haiku. 

Si tratta di una forma poetica che trova il massimo splendore in Giappone dopo il 1600, periodo della dinastia Edo. La caratteristica principale è l’elemento naturale e la riflessione esistenziale in soli tre versi. Enrico Maria Di Palma poeta, scrittore, editore, formatore, giornalista con la passione della scrittura creativa si è cimentato in una tale e straordinaria proposta assieme a Emilio Milani, presidente dell’associazione culturale Zagreo.  

Enrico Maria ha curato l’aspetto più propriamente concettuale emozionale mentre Emilio ha integrato con la forma gestuale sensoriale. Il gruppo dei frequentatori, eterogeneo per età, genere e formazione, si è lasciato condurre attraverso le immagini della natura e delle architetture fissando lo stato d’animo del momento. Da ciò è scaturito il piacere di  tradurre il pensiero, il gesto e l’emozione in una serie di Haiku.   

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