ROVIGO – Prosegue l’attenzione sulla vicenda dei manifesti elettorali alterati, al centro di un’indagine avviata dalla Procura della Repubblica di Rovigo (LEGGI ARTICOLO) in relazione alla recente campagna per le elezioni regionali. Dopo la diffusione della notizia dell’iscrizione nel registro degli indagati del consigliere regionale di Fratelli d’Italia Fabio Benetti, arriva ora la posizione ufficiale della difesa.
A parlare è l’avvocato Stefania Tescaroli, legale di fiducia di Benetti, che sottolinea come il proprio assistito affronti la situazione con tranquillità. Secondo quanto dichiarato, Benetti si dice “sereno” e fiducioso nel lavoro della magistratura, convinto che il procedimento consentirà di accertare la verità dei fatti contestati.
La difesa ribadisce la totale estraneità dell’esponente politico rispetto alle ipotesi di reato formulate nell’ambito delle indagini preliminari. Nel corso del procedimento, spiega l’avvocato Tescaroli, verranno prodotti tutti gli elementi utili a dimostrare che Benetti non ha avuto alcun ruolo nelle presunte alterazioni dei manifesti elettorali oggetto dell’inchiesta.
Il legale chiarisce inoltre che il consigliere regionale intende tutelare la propria immagine “in tutte le sedi”, riservandosi ogni iniziativa ritenuta opportuna a difesa della propria reputazione personale e politica.
L’inchiesta, è bene ricordarlo, si trova ancora nella fase delle indagini preliminari e, come previsto dall’ordinamento, vale per l’indagato il principio della presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva. Nel frattempo, la vicenda continua a suscitare attenzione e dibattito nel contesto politico polesano e regionale, anche alla luce del ristretto margine con cui si era conclusa la competizione elettorale.

















