COSTA DI ROVIGO – In occasione della fiera di Costa di Rovigo l’amministrazione comunale propone una mostra presso la sala consiliare che a partire da domenica 19 giugno e fino a domenica 26 giugno ospiterà i dipinti di Maurizio Barozzi, artista polesano che ha fatto della sua arte un mezzo per dare “parola” agli ultimi del mondo, alle persone che più sono umiliate e che più si umiliano. Attraverso la sua opera dà loro un volto ma anche una speranza di rinascita.
Micol Andreasi presenterà l’artista durante l’inaugurazione domenica 19 giugno alle ore 10:30 presso la sala consigliare del Comune di Costa di Rovigo: “Nella sua casa di Ceneselli, i disegni, i dipinti ad olio, le terrecotte sono ovunque. Raccontano della scelta di vita di Maurizio Barozzi per l’arte. Raccontano anche, con tanta e tale intensità da essene la cifra distintiva, di un’umanità piegata sotto il peso della fragilità. Sincera nel mostrare in volto i segni della fatica.
Accartocciata su se stessa, l’umanità dell’artista si fa silenziosa e potente presenza al centro della composizione. Il segno marcato delimita i volumi dei corpi, caratterizza i volti. Un segno nero , profondo come una ferita, pare fatto col bulino dall’incisore più che col pennello. Il colore è acceso e denso, accostato per contrasto più che per armonie. Nella composizione, che si compiace della simmetria, tutto grida.
La sua è un’opera coraggiosa. Ci invita ad ascoltare il grido, a non voltare lo sguardo. Impossibile farlo, le croci sono ovunque. Non simboli di dolore, ma occasioni per l’umanità tutta. Solo la croce, per Barozzi, può sollevare la terra e abbassare il cielo, può diventare punto di congiunzione tra un’umanità ferita e un dio misericordioso. Se solo gli uomini avessero cuore a sufficienza per abbracciarla.”
La mostra sarà visitabile tutte le mattine in orario di ufficio e tutte le sere dalle ore 20.













