BADIA POLESINE (Rovigo) – Preso atto della relazione del Responsabile della Polizia Locale, relativa alla sicurezza urbana, il sindaco Giovanni Rossi ha emesso un’ordinanza che impone la chiusura degli esercizi pubblici dal 25 luglio al 30 settembre 2023, dalle ore 2 alle ore 6 per tutta la settimana. L’ordinanza è valida su tutto il territorio del Comune di Badia e prevede lo sgombero degli avventori/clienti.
La decisione mira a contrastare il degrado, la violenza ed il turbamento della quiete pubblica, anche in considerazione della succitata relazione, nella quale si evidenzia come il consumo di bevande alcoliche è spesso causa del verificarsi di episodi di degrado, violenza e vandalismo.
“Tali deprecabili comportamenti – si legge nell’ordinanza – assumono maggiore rilevanza durante il periodo estivo dove è più frequente la riunione di persone all’aperto, per cui il consumo smodato di alcool da parte di tali soggetti determina maggior impatto sulla percezione di insicurezza e di degrado”.
Particolarmente interessati dal provvedimento sono i locali del centro storico cittadino, che sono stati frequentemente teatro di condotte, conseguenza di un facile approvvigionamento di bevande alcoliche, che compromettono le comuni regole di vita civile, incidendo in maniera negativa sulla qualità della convivenza urbana e della quiete pubblica.
“Il consumo smodato di alcool – viene ricordato – è spesso accompagnato da atteggiamenti o comportamenti che sfociano in tendenziale aggressività, e non è raro che gruppi di persone, per ragioni futili, scatenino risse tra di loro”, come segnalato cittadini ivi residenti.
L’Arma dei Carabinieri e il Comando di Polizia Locale hanno effettuato numerosi interventi nelle ore serali e notturne accertando violazioni concernenti i reati di rissa, lesioni aggravate, ubriachezza molesta e degrado. Questo a conferma della sussistenza di un nesso causale fra l’apertura serale/notturna degli esercizi commerciali e gli episodi di criminalità diffusa, disturbo alla quiete pubblica e vandalismo.
Preso atto che, nell’ultimo periodo si è assistito ad una forte recrudescenza del fenomeno della movida e dei suoi effetti più distorsivi, dunque, il primo cittadino ha preso questa decisione “Fatta salva l’adozione di ulteriori provvedimenti in conseguenza dell’evoluzione della situazione”.
Ugo Mariano Brasioli













