Badia domani esprime preoccupazione dopo le segnalazioni quotidiane,  l’abbandono indiscriminato dei rifiuti, diventa un costo a carico della collettività  

BADIA POLESINE (Rovigo) – Il gruppo consigliare di minoranza “Badia domani” affida ad un comunicato la preoccupazione raccolta da segnalazioni pressoché quotidiane tanto che “…fatichiamo a contarle e, onestamente, non si può sempre fare finta di nulla e tollerare oltre misura una situazione di degrado urbano in pieno centro cittadino”. 

In un precedente consiglio comunale il gruppo che fa capo a Manuel Berengan aveva già sollevato il problema dell’accumulo non autorizzato nei pressi del piazzale “Dalla Chiesa”, dove vengono lasciati di rifiuti di ogni tipo nei pressi della cabina elettrica già circondata dalla presenza di tre contenitori di rifiuti di ogni genere ma, ora, la situazione è ormai andata oltre ogni tolleranza.

Il comunicato si accompagna ad una foto che risale a circa una settimana fa e mostra il cronico abbandono di rifiuti “…che avviene, senza controllo alcuno, in un punto a ridosso del nostro cimitero locale”. 

Una situazione che, a quanto pare, non trova ancora una soluzione da parte dell’Amministrazione comunale, ma che risulta essere uno schiaffo in faccia a tutti i badiesi civili che in modo puntuale e preciso rispettano le regole della raccolta differenziata. 

Evidentemente non basta la raccolta periodica da parte di Ecoambiente e, d’altra parte, l’abbandono indiscriminato dei rifiuti, specie in quella zona, diventa un costo a carico della collettività e delle future “bollette” che i badiesi riceveranno prossimamente.

“Dal nostro punto di vista, – prosegue la nota –  la presenza dei 3 contenitori che, a detta del Comune, forniscono un servizio ai cittadini, di fatto incentiva solo l’abbandono indiscriminato e, come ci è stato risposto in Consiglio, se non possono essere eliminati si dovrebbe, quantomeno, provvedere al loro spostamento in zona più centrale e più frequentata dalle persone, per evitare che l’isolamento attuale possa facilitare il crearsi di una situazione di degrado urbano”. 

E che dire delle foto-trappole? Quelle già in dotazione, come affermato dallo stesso Vice Sindaco Segantin, sono praticamente inutili nelle fasce notturne (quando è lecito presumere avvenga il picco dei conferimenti abusivi). Non resta, nell’attesa di avere nuovi e più potenti strumenti (anche qui la tempistica è incerta), che spostare i 3 bidoni presenti o comunque per adottare misure aggiuntive per punire i responsabili ed azzerare il problema una volta per tutte. 

“Facciamo quindi appello al Sindaco Rossi e all’Assessore Segantin – conclude il comunicato – affinché prendano in carico il problema per porre una soluzione definitiva per restituire dignità e decoro ad una zona centrale della città intitolata ad uno dei nostri più importanti eroi della Repubblica Italiana”. 

Ugo Mariano Brasioli

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